A.A.A. Cercasi attenzioni

Scaricando i 67 video fatti da Elena e Nicola col tablet, ho scoperto che Elena aveva girato il suo primo video al mare, il giorno del suo quinto compleanno.
Nicola le aveva insegnato come fare. Insieme avevano filmato il pupazzo di Kirby, che Elena aveva ricevuto in regalo proprio quel giorno. Nicola faceva muovere e ballare il peluche, mentre Elena girava il video col tablet, in modo che lui potesse usare entrambi mani.
Dopo un periodo di apprendistato con Nicola, Elena inizia a fare video da sola, anche nel ruolo di regista e il maestro ha cominciato a ingelosirsi.
– “Dì delle cose, Nico.”
Pausa di silenzio
– “Tanto tu non ci riesci.”
Dopo una risata beffarda e incerta (ce la farò?), Elena si rivolge altrove.
Dapprima cerca le attenzioni di Massimo, canticchiando nella speranza – vana – che si giri verso di lei.
Dopodiché raggiunge Stella che sta disegnando.
Ed ecco che Elena, spontanea e disincantata come si conviene, gira il suo primo cortometraggio, che documenta la contrarietà di papà, costretto ad interrompere la lettura a causa di un richiamo familiare.
Il sorriso sornione e beffardo di Stella, che si accorge della scena immortalata, completa la cornice del quadretto familiare.
Nasce così un video di vita reale, semplice e articolato al tempo stesso.
Elena alla ricerca della sua identità, del proprio spazio e della propria realizzazione personale in un mondo fatto di microcosmi e persone che lottano per mantenere il proprio Status.
:)
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Posted in Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , , , .