Germania 2014 #3 – A ciascuno il suo

Per fare una gita in tanti cercando di accontentare tutti, bisogna ridurre i tempi e aumentare le tappe.

Esigenze apparentemente contrastanti che per essere rese compatibili richiedono la volontà di ferro di Margaret Thatcher e le arti magiche di Harry Potter.

Solo così possiamo dare a ognuno il suo boccone di soddisfazione.[expand title=”Read More…” swaptitle=” “]

A noi serve innanzi tutto uno zoccolo duro di pane e acqua, poi posti interessanti da visitare, paesini con centri in cui passeggiare, la ricerca di un parco giochi, panchine per intervalli di coccole, qualche scherzetto corroborante per i ragazzi e una birretta con analogo effetto per gli adulti, un po’ di natura da esplorare e possibilmente un pizzico di storia e cultura da conoscere.

Perciò la gita di oggi prevede, per la mattina, una passeggiata a Delbrück, il paese dove vivono i miei cognati, con sessione di baci annessa per stimolare l’assonnato Nicola poco propenso a lasciare l’accogliente casa degli zii, una prima tappa alla panetteria migliore della zona e la  carica di energia del magnifico parco giochi di quartiere, pensando a quanto siano bravi questi tedeschi a creare e mantenere splendide strutture per sfruttare ogni possibilità di stare all’aperto.

Dopo un veloce pranzo (meglio non dilungarsi, onde evitare attacchi di “pigrite acuta post-prandiale”) comincia la fase due della gita. Mezz’ora di auto e siamo a Lippstadt che pare essere una cittadina molto carina e che non delude le nostre aspettative, tra le vie pedonali del centro e le casette colorate della periferia.

Sembra che anche i piccoli reggano il giro, wow! Risaliamo in macchina e osiamo un’altra tappa: Das Gastliches Dorf. Un ospitale villaggio nel bosco, con un bel laghetto, un antico forno restaurato e un negozietto che vende il pane più integrale, gustoso e ricco di semi che abbia mai assaggiato.

Qui i bambini posso sfogarsi un po’, correre ed esplorare il bosco. Attraversato un ruscello, lungo una stradina tra gli alberi, si giunge anche al punto in cui è rimasto intatto un punto del muro di Berlino.

Che improvviso cambio di prospettiva, tutti restiamo ammutoliti davanti a quel pezzo di storia. Deve esserci qualcosa nell’aria, perché anche i più piccini restano immobili a guardare. Nicola cerca di leggere, ma si blocca. Non è italiano, non è inglese…cosa significa questa scritta sul muro?

Oh wie grausam diese Mauer
Teilte Deutschland mitten durch
und wir groß war oft die Trauer
und wir groß war oft die Furcht

Plotzlich doch nach 40 Jahren
Friedlich war die Revolution
sprengten Menschen Kerzen tragend
diese Mauer einfach um

Einigkeit und Recht und Freiheit
fur das deutsche Vaterland
damit dürfen wir jetzt leben
dafür sagen wir Gott dank.

TRADUZIONE: (più o meno)

Oh, quanto è crudele questo muro
che ha diviso la Germania proprio in mezzo
e abbiamo avuto bei momenti il dolore
e abbiamo avuto molte volte paura

Improvvisamente, dopo 40 anni
La pace è stata la Rivoluzione
soffiò le persone che trasportano le candele per il muro (?)

Unità e giustizia e libertà
per la Patria tedesca
in modo che possiamo vivere oggi
per questo diciamo grazie a Dio.[/expand]

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7 Comments

  1. Una domanda OT: ma da qualche parte stai collezionando queste bellissime frasi “una al giorno?” Per fare un ripasso o ripescare quella che può essermi sfuggita una volta?

  2. L’idea della frase del giorno mi è venuta perché in questa prima settimana di scuola ne hanno dette davvero tante. Tutte quelle scritte fin’ ora sono di questi giorni. E siccome ho sempre il rammarico di non essermi segnata le loro frasi negli anni (ogni tanto iniziavo a scriverle, poi mi perdevo) ho pensato che questa potesse anche essere un’ occasione per prendere “seriamente” l’abitudine di scriverle.

    • Ops, hai ragione, avevo letto male. Le frasi le cambio senza conservarle, il che è scomodo anche per me, perché non sempre ricordo quale ho già inserito.
      La tua idea di farne una sorta di memoria storica da qualche parte nel sito, anche per poter leggere quelle perse, è ottima. Ora penso come fare. Grazie!

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