Ancora cinque minuti…

Ogni volta che i bambini chiedono i fatidici cinque minuti mi si scatena il ricordo di quello che provavo da piccola facendo la stessa richiesta. Un’ ansia eccitante, il tempo sospeso tra un momento bello e la sua fine. Persino il respiro sembrava rimasto a mezz’aria in attesa della risposta e la speranza di un SI -a una domanda che a sentirla speravo suonasse ragionevole- era altissima.
I cinque minuti concessi erano i più belli. Dopo qualche secondo di stordimento al pensiero di doverli sfruttare al meglio, i polmoni si riempivano di aria pronti allo slancio, la testa, alleggerita dal permesso, pensava velocissima e le mani e i piedi la seguivano operosi. Così di quei cinque minuti si godeva ogni singolo istante, come al rallentatore. Erano sensazioni inebrianti, scatenate da un piacere semplice come un gioco.
Di quei fugaci piaceri quotidiani ora sono soprattutto i figli a offrirmene numerosi e, senza rendermene conto, qualcuno me lo creo anche da sola…un caffè, due chiacchiere con un amica, una cosa buona da mangiare, accompagnare i bambini a letto, leggere prima di addormentarmi anche se è molto tardi.
E allora perché spesso mi sembra di vivere correndo in apnea, proiettata verso la sera, verso la fine della settimana, verso le vacanze? Mi rispondo che sono stanca, che ho mille pensieri e tante cose da fare, che non ho tempo…
Per fortuna ci sono i figli a ricordarmi che possono bastare cinque minuti per essere contenti e che i massimi sistemi e le preoccupazioni, dei miei cinque minuti, non se ne fanno proprio nulla.
Voglio vivere al rallentatore.
I passi caracollanti della piccola Elena, un bacio di Nicola che con aria languida e di sfida dice a papà che la mamma è sua, un resoconto avventuroso di Stella, una riflessione di Massimo, un caffè preparato da Riccardo e la compagnia adulta di Valeria. Dai, ancora cinque minuti…
Condividi con:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone
Posted in Il video blog and tagged , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *