Back to school: un inizio tra curiosità e mal di pancia

Preparare zaini, sacchette, libri e quaderni, mi è sembrato più facile e veloce del solito. Forse perché ho un certo allenamento, avendolo fatto per una ventina di anni scolastici, tra un figlio e l’altro. O forse perché mi sono di dimenticata di farlo!
Ero talmente concentrata a destreggiarmi tra portarmi avanti col lavoro, in vista dei primi giorni di scuola e cercare i libri per il liceo, tra quelli dei fratelli, di seconda mano o nuovi, che ho mentalmente messo da parte di dover anche ordinare i libri di testo delle elementari e di guardare la mail con l’elenco del materiale.
Il mio unico grosso pensiero per l’inizio della terza elementare di Nicola era: fargli finire i compiti! Tutto il resto nella mia testa era una passeggiata…ma una passeggiata da fare!
Mancano pochi giorni all’inizio della scuola. Sono con Nicola a una festa di compleanno. Parlo con un’altra mamma:
– Il tuo ha finito i compiti?
– Sì, ma che fatica.
– A me manca solo di ritirare i libri…li ho ordinati a giugno in una libreria dove te li foderano anche.
… !!!
I libriiii…cavolo!
San google mi fornisce subito orari e numero di telefono di una libreria. Ho 10 minuti di tempo per essere lì prima della chiusura ed è sabato. Non ce la farò mai.
Chiamo.
– Vorrei prenotare i libri per la terza elementare della scuola Pinco Pallo.
– Certo. Come si chiama il bambino? Mi lasci un indirizzo email. Le scriviamo appena arrivano.
Due giorni dopo la mail arriva. Fiu!
Lezione scolastica #1 per la mamma: sarebbe auspicabile una via di mezzo tra la mamma ansiosa che prepara tutto per filo e per segno con eccessivo zelo e anticipo e la mamma garibaldina che non si stressa durante l’estate, ma poi corre per salvarsi in corner.
Grazie all’aiuto entusiasta di Elena, che ha appena compiuto cinque anni e si appresta, con fierezza, ad iniziare il suo ultimo anno di asilo, nel fine settimana che precede il grande inizio, preparo tutto l’occorrente.
Un cambio di vestiti per ogni evenienza, bicchiere, asciugamano e spazzolino.
Risma di carta e materiale vario (è d’obbligo un giro al supermercato all’ultimo minuto per aver scoperto che manca qualcosa).
Infine, con l’aiuto di Stella, fodero tutti i libri di Nicola (fa solo la terza elementare ma ha già ben sei libri) e preparo etichette e foderine per i quaderni, seguendo le indicazioni delle maestre.
Lezione scolastica #2 per la mamma: foderare i libri non è un obbligo.
Alle elementari spesso è necessario e richiesto, ma dalle medie si può evitare o rimandare a quando i libri cominceranno ad essere usati.
L’esperienza mi ha insegnato che alcuni libri neanche verranno utilizzati (sigh!) e che le edizioni dei libri cambiano di anno in anno al punto tale che difficilmente sarà possibile usare i libri dei fratelli, soprattutto al liceo. Quindi: fodere facoltative alle medie e bandite al liceo!
Questo è quanto ho deciso quest’anno. Sto diventando grande e, soprattutto, sto imparando a contenere lo stress (questione vitale) andando per priorità.
Andiamo tutti a dormire pronti e carichi.
Chi con entusiasmo, chi con rassegnazione, chi con un mix tra curiosità e mal di pancia.
“Quando entrerò in classe mi si riaccenderà il cervello, dopo due mesi in cui è stato spento, e dirà: attenzione, attacco di panico! Pancia, sei pronta? No, non sono pronta!” (Stella)
Suona la sveglia.
Il risveglio di tutti è migliore di quello che mi sarei aspettata.
La partenza è impegnativa ma collaborata.
La consegna è un successo.
Chi ben comincia è a metà dell’opera.
Così dicono.
Vedremo.
Posted in Adolescenza, Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , .

6 Comments

  1. Eri,sei e sarai sempre il mio mito!!!!!!!! Ma come faiiiii a sostenere questo ritmo………sei una GRANDE non ce n’è. ……..ti abbraccio forte…..

    • Sei un tesoro, mi hai fatto sorridere.
      Tu mi sopravvaluti, ero una larva a metà mattina, distrutta! Sono andata avanti per necessità a forza di adrenalina da primo giorno di scuola. 🙂

  2. Ciao Barbara!!
    Buon rientro a tutti!!
    I primi giorni di scuola sono un vero tour de force!!
    ….per non parlare dei libri di testo con cambi dell’ultimo minuto voluti dai professori che troviamo a settembre rispetto a quelli lasciati a giugno 🙁
    Un abbraccione!!!

    • Ciao Maria! Esatto: ho già dovuti acquistare altri due libri nuovi per Stella, perché quelli di Massimo, pur essendo gli stessi, hanno cambiato edizione e non combacia più nulla, dopo soli due anni. Assurdo.
      Buon anno scolastico anche a voi!!
      Un bacione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *