CAMBIARE IL PANNOLINO

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ai neonati bisogna cambiare il pannolino spesso e questo è la conferma che il nostro cucciolo mangia e beve in quantità.
Questa consapevolezza dovrebbe conferire un pizzico di soddisfazione all’operazione del cambio nonostante capiti spesso di doverla effettuare nei momenti più scomodi (come quando siamo sul punto di uscire) e nelle situazioni più disparate (in macchina o all’aperto).
Cambiare un pannolino è semplice e presto tutti ci prendiamo la mano.
Una sciacquata in caso di pipì o un semplice bidè con acqua leggermente saponata in caso di cacca sono l’ideale in condizioni normali. Un po’ di crema per i sederini sensibili e il gioco è fatto…il pacchetto si richiude fino alla prossima produzione!
Non ci sono regole fisse su quando e quante volte cambiare il pannolino ai bambini, se non quella ovvia di farlo quando è necessario.
Per il resto l’unico momento in cui ho regolarmente cambiato il pannolino ai miei figli è sempre stato prima di metterli a dormire la notte cercando di evitare di cambiarlo a metà notte.
I cambi notturni disturbano il ciclo del sonno e per questo vanno ridotti al minimo. Evitando il cambio notturno, lo aiuteremo anche a capire la differenza tra sonno diurno, più leggero, circondati da un po’ di luce e rumori di sottofondo, e quello notturno, più profondo e prolungato avvolto dalla quiete.
Se il bambino durante la notte fa solo pipì e non soffre di irritazioni particolari, il cambio notturno non è necessario e farlo otterrebbe solo il risultato di svegliarlo troppo, disturbando il ciclo del sonno e a volte rendendo più difficile riaddormentarlo.
Se di notte il bambino facesse la cacca ovviamente cambieremo il pannolino, ma se gli avremo dato la poppata notturna senza svegliarlo troppo e cioè senza precederla da un cambio di pannolino, senza accendere troppe luci e senza spostarci in un’ altra stanza, facilmente non la farà anche se solitamente la fa ad ogni poppata.
Di giorno il momento in cui è più frequente dover cambiare il pannolino è attorno le poppate….a volte alla fine ma talvolta anche durante.
Allora perché spesso il cambio del pannolino viene fatto prima della poppata?
Questo per vari motivi: perché l’ultimo cambio risale alla poppata precedente, perché prima il bambino dormiva e giustamente non l’abbiamo svegliato per cambiarlo, perché pensiamo che magari dopo la poppata si addormenterà o magari perché avendo cominciato a piangere prima di vedere se ha fame cerchiamo di capire se è da cambiare.
In realtà non c’è nessuna indicazione specifica né vantaggio particolare a cambiare il bambino prima della poppata, a meno che non abbia fatto la cacca. Se il nostro cucciolo ha fame non gradirà certo di posticipare la poppata a favore di un pannolino nuovo e comunque spesso a pannolino appena cambiato prima di una poppata segue, mangiando, un’abbondante cacca per cui l’operazione è da ripetere subito dopo.
…mio marito sostiene che nei bambini niente stimoli di più la cacca di un pannolino pulito. Persino chi non ha figli ma ha avuto animali in casa sa che è un istinto naturale. Quando non avevamo ancora figli ma solo un gattino faceva la cacca sempre subito dopo avergli pulito la sabbietta!
Soprattutto coi neonati, allattandoli, è piuttosto comodo cambiare il pannolino dopo averli allattati da un seno prima di passare all’altro.
Questo ha soprattutto il vantaggio di far mangiare meglio il bambino a pasto, evitando che si addormenti prima di finire la poppata o di dargli un po’ di carica se si sta stancando di ciucciare.
Capita spesso che il bambino ciucci bene dal primo capezzolo svuotando una mammella ma poi si senta stanco e pieno per fare altrettanto dall’altra parte. Cambiandolo nel passaggio da un seno all’altro questa differenza si attenuerà.
Inoltre l’operazione richiede almeno qualche minuto e in questa pausa il bambino ha tempo di far scendere bene il latte nello stomaco e creare, spesso anche con un ruttino, lo spazio per altro latte che lo sazi definitivamente.
Non è da escludere anche che dopo la prima parte della poppata il bimbo faccia la classica cacca di quando comincia a mangiare, sentendo il latte caldo che gli riempie velocemente il pancino.
Cambiare il bambino a metà poppata è uno dei trucchi che mi insegnò la carissima e preziosa ostetrica che ha accompagnato una parte importantissima della mia vita, tutte le mie gravidanze e parte dei miei parti.
Quando programmiamo di uscire di casa col bambino portiamo sempre pannolini, salviette o altro detergente e un cambio completo.
È vero che generalmente il bambino lo abbiamo cambiato da poco ma l’averlo fatto non ci esonera affatto dai cambi dell’ultimo minuto sulla porta di casa (soprattutto se abbiamo fretta) o mentre siamo fuori.
Non sono casi sfortunati, sono la norma.
Un maggior numero di evacuazioni è frequente che si verifichi uscendo. I bambini sentono i nostri movimenti veloci, il cambiamento d’aria, vengono sballottati un po’ di più, percepiscono un minimo di tensione nei preparativi e il loro intestino si muove…esattamente come capita a noi adulti prima di una partenza!
Non c’è un indicazione particolare per un numero di pannolini da cambiare al giorno ma è bene far caso che sia siano cambiati almeno 4 o 5 pannolini al giorno per il neonato. Questo ci da un’idea del fatto che il bambino ha mangiato a sufficienza.
Non è necessario che il cambio avvenga in momenti precisi della giornata. L’operazione può essere fatta in qualunque momento in base a quanto il pannolino è pieno di pipì, se c’è della cacca o quando ci sembra che il bimbo ne sia infastidito.
Tutto questo fermo restando che se in quel momento ci è scomodo o se il bimbo sta dormendo più a lungo del solito, possiamo senza dubbio rimandare di cambiarlo in un momento migliore per noi o in cui non lo disturbiamo troppo.
Gli unici cambi a cui prestare più attenzione e da fare con più frequenza sono quelli dei primi giorni di vita.
Sia perché non sappiamo ancora quanto sia sensibile la pelle di nostro figlio e se tolleri bene tutti i tipi di pulizie, con detergenti o salviette, sia perché dobbiamo assicurarci che il moncone del cordone ombelicale resti asciutto.
Posted in Bambino 0-11 anni and tagged , , , .