Essere fratelli

Avere figli piccoli comporta emozionarsi e commuoversi ad ogni loro conquista e tappa di crescita.
Avere figli grandi comporta emozionarsi e commuoversi ad ogni loro conquista e tappa di crescita.
Avere fratelli piccoli comporta emozionarsi e commuoversi ad ogni loro conquista e tappa di crescita.
E avere fratelli grandi cosa comporta?
Non è stato difficile scoprirlo.
Da tempo volevamo andare a trovare Valeria, quasi 21 anni, nella sua casa a Torino, dove vive durante la settimana con due amiche coinquiline.
I fratellini Nicola e Elena, che normalmente non amano i viaggi in macchina e quando non c’è scuola vorrebbero solo giocare, hanno una gran voglia di andare a vedere la casa di cui hanno tanto sentito parlare e, soprattutto, di vedere Valeria lì.
Ed ecco che si presenta l’occasione ideale per questa gita.
Massimo sabato andrà a Torino dalla sorella per incontrare SIO, uno dei loro youtuber preferiti, e si fermerà a dormire da lei.
Valeria, trascorrendo anche il sabato a Torino per questo incontro, stavolta nel fine settimana non tornerà a Ivrea; lunedì mattina ha lezione, perciò resterà lì a studiare.
È l’occasione giusta per raggiungere lei e Massimo, che poi tornerà a casa con noi.
Tutto perfetto, tutto programmato, ma in una famiglia numerosa l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
A poco più di 24 ore dalla partenza, Stella viene colta da una violenta gastroenterite virale.
Per fortuna, nonostante la mia indole inquadrata trovasse sicurezza nell’avere tutto sotto controllo, l’avere tanti figli mi ha insegnato l’elasticità: don’t panic! Vediamo come va, ci pensiamo domani e in qualche modo faremo.
Per ora non dico niente ai piccoli…ci rimarrebbero troppo male.
Intanto il virus svolge il suo lavoro con zelo e Stella vomita ben 19 volte in 20 ore.
Stella è senza forze, l’unica cosa che riesce a fare è sfruttare la sua naturale ironia per fare a gara col compagno di banco – untore o unto non si sa- ma sicuramente malato dello stesso virus.
Stella finisce la gara vincitrice, con 19 round contro i 14 del compagno, giusto in tempo per la partenza programmata.
Il trofeo è una coppa (catino) che ci porteremo dietro in macchina, nel caso di un ritorno di fiamma del virus…che non accadrà…
Per gli stomachi sensibili tranquilli: il video è senza scene horror tipo Linda Blair nel film “L’esorcista”.
Si parte!
Nicola chiede solo una volta quanto tempo ci vorrà per arrivare e per il resto il viaggio passa velocemente, tra considerazioni sul nome della città che visiteremo, la temperatura più che primaverile e un pisolino di Elena.
Arriviamo. Portone. Suoniamo. Quinto piano. Ascensore bloccato. Saliamo a piedi. Fiatone. Attesa. Incontro.
Valeria accoglie i piccoli a braccia aperte. Elena corre verso di lei, Nicola, dopo un attimo di stop motion da emozione, si butta anche lui tra le braccia della sorellona.
Sento i loro respiri sospesi, la loro emozione nel trovare pezzi noti di casa, le cose di Valeria, la curiosità e il pudore di toccare, il brivido del piano alto della casa, l’attenzione ai dettagli, gli occhi e le mani che si cercano.
Ora lo so: avere fratelli grandi comporta emozionarsi e commuoversi ad ogni loro conquista e tappa di crescita.
Essere genitori ed essere fratelli a volte non è poi tanto diverso.
Posted in Maternità, VIDEO BLOG and tagged , .

6 Comments

  1. Sempre belli i video in modalità ciurma e belle le parole qui sopra, se ci fosse un concorso per la famiglia + bella di youtube italia vincereste di sicuro.

    • Francesco, grazie! Che belle parole, mi hai commossa e fatto sorridere.
      Mi fa molto piacere quando partendo da YouTube si legge il blog: è una parte a cui tengo molto.
      Per quanto riguarda la famiglia più bella di YouTube Italia, abbiamo ampi margini di miglioramento (d’altronde nessuno è esente da problemi), ma è probabile che siamo una delle più numerose! 🙂 Un abbraccio

  2. Povera Stella, si è rimessa con grande forza!!
    Che viaggio emozionante deve essere stato, per grandi e per piccini !
    Se potessi scegliere un’altra vita non avrei dubbi, vorrei far parte di una famiglia come la vostra!!

    • Ciao Rossella! Sì, è stato un viaggio molto coinvolgente ed emozionante. Vedere i due piccoli tanto emozionati e così presi da ogni dettaglio, mi ha fatto sentire il cuore scoppiare.
      Che meraviglia la tua frase finale! Sai che ti dico…che anche se non possiamo scegliere un’altra vita, sono felice, felicissima, che tu in qualche modo sia entrata a far parte della mia!
      Ti abbraccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *