Essere Massimo

Massimo, che bel nome che hai. Potrebbe sembrare poco originale, ma solo non conoscendone le origini e il motivo per cui lo abbiamo scelto.
Massimo è un nome bello, tondo, sinuoso, pieno di significati.
A dirlo riempie la bocca, a scriverlo appaga la mano e l’occhio e a pensarlo, riferito a te, colma il cuore e la mente.
Oggi sono passati 16 anni da quando sei nato, 16 anni in cui mi sento in simbiosi con te.
Una simbiosi che quando eri piccolo era evidente a tutti, mentre ora probabilmente lo è solo a me e forse a te.
Non sei un tipo che si fa notare, non ne hai bisogno, ma chi ti osserva con attenzione può capire molte cose.
Non so se sia necessario volerti bene, ma tu ti fai benvolere facilmente.
Sei amico di tutti, ma condividi con pochi. Non ti serve sentirti circondato da amici, hai già capito che i veri amici sono pochi, che sono un privilegio e sono quelli che contano davvero nella vita.
Su YouTube ricevo commenti azzeccatissimi su di te.
Sara dice che lo fai ridere, Valentina dice che sei dolcissimo, tanti che sei simpatico e geniale.
Hanno tutti ragione!
Aggiungo che sei curioso e di un acume raro.
Osservi, studi, capisci. A volte non devi neanche sforzarti, tanto ti viene naturale.
La tua intelligenza non è nella norma sai? A volte sembra quasi che ci siano due persone in te, ma in effetti tu hai un gemello, che ti ha accompagnato per parte della gravidanza.
Sei nato portandolo in vita nell’unico modo possibile: nella tua mente.
Ora capisco perché avevi la testa tanto grande, che il collo non riusciva a reggerla.
Abbiamo dovuto farti portare un collarino per aiutarti a sostenerla e tu ti sei adeguato subito, perché anche questo sei: adattabile ed eclettico.
Le poche volte che proprio non riesci ad adattarti, ti isoli nel tuo mondo e sopravvivi a tutto.
A volte ho la sensazione che tu e il tuo gemello ogni tanto vi parliate.
Un pochino di quella voce credo di sentirla anche io. Forse perché vi ho avuti nella pancia, connessi a me.
È stato difficile per noi due (anzi tre) staccarci quando sei nato, ma io mi sono fatta canguro e ti ho continuato a portare con me in ogni istante della giornata.
Ancora ricordo quando, cucinando con te nel marsupio, azionai il mixer e facemmo entrambi un gran salto. Eravamo talmente uniti, da dimenticarci di essere insieme, dandoci per scontati come si dà per scontata una parte del corpo o che il cuore continui a battere.
E vogliamo parlare di quando ti mettevo seduto per terra e le tue braccine si allargavano, aprendo e chiudendo i pugnetti, per chiamarmi senza un lamento?
Non sei mai stato un bambino chiassioso, eri il mio topolino.
Topis, Massimotto, cucciolo.
Quanti nomiglioli per questo bimbo che tornato dall’asilo mi raccontava, serafico, sempre la stessa cosa: “ho giocato ai giochi, ho fatto la pappa, ho fatto la nanna, ho fatto la merenda e voglio la mamma!”
In questi 16 anni sei cresciuto piano piano, sereno come è nel tuo carattere e bello come pochi.
Le compagne di tua sorella Valeria si innamoravano tutte di te, ma tu non hai mai prestato molta attenzione a questo, forse perché tanto volevi sposare me!
Avevi 11 anni e al mare mi chiedevi ancora di ballare solo io e te. Io mi domandavo quando saresti cresciuto, ma me lo godevo.
A te non è mai importato il giudizio di chi ti circonda e questa è una cosa che ho cercato di imparare da te.
Non è che non ti importi della gente, sei rispettoso e tollerante, al massimo ti tieni lontano, ma sei un ragazzo pacifico.
Tua sorella Valeria sorride e dice che tu sei un ragazzo che usa il principio del minimo sforzo: “Minimo sforzo per il risultato accettabile!”
È vero e questo potrebbe apparire un peccato, la perdita di un’opportunità, ma tu non vuoi dimostrare niente a nessuno, se non a te stesso.
Perché nelle cose che ti interessano dai tutto te stesso, preciso e puntiglioso, forse hai preso anche un po’ da me in questo, anche se sei più ordinato…io la spesa non la metto in ordine nel carrello e sul nastro trasportatore!
Forse ha di nuovo ragione Valeria: sei un po’ “ingegnere inside” anche tu. Come lei.
Io e te, invece, condividiamo alcune passioni come la cucina creativa, il montaggio video e il doppiaggio. Non hai idea di quanto piacere mi faccia, perché mi illudo di somigliarti un po’.
Amo te, il tuo carattere e il tuo approccio alla vita.
Tu non lo sai, perché non hai interesse ad essere ammirato, ma ti invidiamo.
Essere Massimo è il massimo!
Tanti auguri Max! 🙂
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18 Comments

  1. e niente….lacrimoni anche questa volta….con parole semplici esprimi la grandiosità del rapporto che hai con ognuno dei tuo figli. E ci tengo..si vede, si vede proprio che i tuoi figli sono sereni, si affacciano alla vita con prblemi relativi alle loro età, ma sono ragazzi sereni…e credo che per una madre questa debba essere una grande soddisfazione, perchè tu ne sei in parte l’artefice. Davvero vien sempre voglia di star lì a ridere con voi (lo faccio da qui e già vi ringrazio per questi momenti carini)
    Faccio i miei auguri a Massimo ,a te che lo hai messo al mondo, ma permettendomi di abbracciarti teneramente, per la malinconica tristezza che questo giorno cullerà sempre.

    • Ecco…lo sapevo anche io…ti leggo e vorrei correre ad abbracciarti e a farmi abbracciare!
      Spero con tutto il cuore che i miei ragazzi siano sereni e tu mi aiuti a pensarlo. Grazie!
      E sì…un po’ di malinconia c’è in questi giorni, anche se vederli crescere è la cosa più bella del mondo e intravederli adulti è una grandissima emozione.
      Un bacione a te e un abbraccio immenso

  2. Lacrimoni per tutti a quanto vedo 😉
    Mi commuovo sempre perchè oltre alla profonda ispirazione come donna e come madre per i tuoi figli quale sei, le vorrei tutte così le mamme (mi perdonerà la mia hehehe) .
    Quanto sono preziose queste parole che dedichi ai tuoi ragazzi , così preziose da superare qualsiasi valore gli si possa dare !!
    Troppo spesso si da per scontato un gesto,una parola, un apprezzamento, un abbraccio … quale peggior errore!! tu insegni proprio questo e mi rivedo tantissimo in te !
    Massimo , che fino a questa riga chiedo scusa ho trascurato, mi ha sempre colpito per il suo profondo acume , per le sue battute davvero geniali e l’evidente intelligenza che traspare anche solo in video di pochi minuti.
    Tanti tanti auguri al Grande Massimo e alla mamma e al papà che hanno creato questa meravigliosa famiglia , un impero di amore !

    • Tu sai osservare nel profondo Rossella, tu sei speciale.
      E’ vero, queste cose di Max, sottili in realtà, tu le vedevi. E non sei neanche la sua mamma!
      Tu osservi con empatia e non dai nulla per scontato. Apprezzi l’affetto e lo doni a piene mani. Mi piace tanto quello che hai scritto: “le parole che dedichi ai tuoi ragazzi sono così preziose da superare qualsiasi valore gli si possa dare!”
      Nessuno ha bisogno di queste parole, se non noi, semplicemente per abbracciarci e dirci che ci vogliamo bene e cercheremo di starci sempre vicini, anche se dovessimo scoprire qualcosa di diverso da quello che crediamo di aver capito. Continuiamo a crescere tutti, non solo chi ha compiuto 16 anni. 🙂
      Un abbraccio immenso

  3. Tantissimi auguri di buon compleanno Max!!!!
    Vai fiero di essere come sei e di avere una bellissima famiglia!
    ….a te Barbara rinnovo quello che avevo scritto in un post di qualche tempo fa: ti sono estremamente grata di come stai crescendo i tuoi figli, nel rispetto delle persone, ed in particolar modo di noi donne. E’ bello vedere che i tuoi ragazzi siano persone estremamente sensibili ed educate. Ce ne vorrebbero molti di ragazzi così…..il mondo per noi sarebbe meno difficile!!
    Un saluto a tutta la super famiglia!!!!!
    Maria

    • Maria carissima, mi fai emozionare e non credo che sia perché ho la lacrima facile, ma perché crescere i miei figli nel rispetto delle persone e in particolare delle donne, sarebbe la cosa più importante per me e tu mi fai sperare di essere sulla strada giusta.
      Un saluto a te e un abbraccio forte forte!

      • ….ops leggo dalla frase del giorno che in questi giorni si festeggia anche il tuo compleanno!! Augurissimi Barbara!!!!!!!
        Anche la tua estate è ricca di compleanni come la mia 😉

        P.S.: vai tranquilla sei sulla strada giustissima!

        Baci
        Maria

  4. Sì inizia con il 28 maggio che è il compleanno di Sara, che è nata 100 anni (stesso giorno e mese) dopo il suo bisnonno, poi tocca a me il 6 giugno. Ed in fine doppia festa il 15 con il compleanno di Silvia ed il mio anniversario di nozze

    • Wow, fantastico, Sara è nata 100 anni esatti dopo il bisnonno! Anche io sono legata al compleanno di mio nonno, tanto che avevo scelto di sposarmi lo stesso giorno, tu addirittura hai avuto Sara, favoloso!
      Poi pure il compleanno di Silvia al vostro anniversario…ma che mira hai?? Ahahah!
      Auguri anche a te che li hai compiuti da poco. Adoro il mese di giugno. 🙂

  5. Beh è bello crescere una persona, nel tuo caso, che sei una madre e hai 6 figli, o un animale, come nel mio caso invece. Io ho una bellissima e tenera cucciolona di Labrador Nera, si chiama Milka e ha 1 anno, e c’è lo ho dall’anno scorso. Gli voglio tanto bene. Per me è come una figlia, nel vero senso della parola. Quando l’anno scorso lo presa, il 14 marzo 2015, aveva 3 mesi. Lei è nata il 26 dicembre 2014. E ha compiuto 1 anno proprio il 26 dicembre 2015. È dolce, affettuosa, tenera, intelligente, buffa, testarda. Gli do mangiare, da bere. Giochiamo insieme. Passeggiamo. Ha sempre fame. Gli piace nuotare.

    • Ciao Filippo, che piacere risentirti!
      Hai proprio ragione: crescere una persona è bellissimo ed è bellissimo anche crescere un animale. I cani femmina secondo me sono speciali, i Labrador poi…deve essere davvero dolcissima!
      Bravo, perché non è facile neanche crescere un cucciolo. Tre mesi è il minimo per poterla cominciare ad allevare dopo l’allattamento, ti sei preso cura di lei fin da piccolissima, ci credo che sia un po’ come una figlia. Spero che riusciate anche ad andare un po’ in vacanza, magari al mare a farvi delle nuotate insieme.

  6. Oh sì. Lo addestrata con pochissime lezioni, grazie ad un bravo e capace addestratore/allevatore. Obbedisce sempre ai miei comandi.
    La porta sempre con me. Ovvio quando non può, rimane a casa, ed è un bravo cane. Non si è mai lamentato nella sua vita. Abbaia solo quando vuole mangiare. In vacanza ci sono. Ma Milka è con me. In Toscana ho una casa con piscina. Lei ci entra dentro e ci nuota, un perfetto cane bagnino. Anche se io non vede l’ora che finisca l’estate. A me non mi piace l’estate come stagione. È sempre noiosa. Fa sempre caldo e quest’anno mi sento stanco mentalmente

    • Bravo. L’educazione è importante sia nelle persone che nei cani.
      Chissà com’è felice Milka in piscina!
      Un abbraccio a te, soprattutto per la tua stanchezza mentale. Capita anche a me, anche in questo periodo.

  7. … E io piango per questo meraviglioso post.
    Per queste stupende parole che ogni figlio vorrebbe sentirsi dire.
    Per questo fantastico figlio che ogni mamma vorrebbe avere…. Anche se per me un po’ lo è già.
    Perché i tuoi figli sono un po’ anche figli di chi, come me, ti segue costantemente e ha imparato a conoscerli ed amarli.
    Te l’ho già scritto altre volte ma mi piace ricordare che secondo me ognuno possiede una caratteristica distintiva che li rende unici. Io amo la loro: saggezza, allegria, gentilezza, maturità, entusiasmo e dolcezza. E non occorre specificare CHI HA COSA, ognuno di questi pregi è perfetto per uno dei tuoi ragazzi.
    Sono tutti fantastici e spero che non me ne voglia nessuno se scrivo che però “Massimo è il massimo” e se davvero conosco un po’ i tuoi figli so per certo che mi darebbero ragione TUTTI. Si vede che è così anche per loro da come lo guardano e da come gli parlano. Lui è il loro faro.

    Bravo Massimo continua così, non ti curare del giudizio degli altri continua per la tua strada e arriva dove devi arrivare. Nel tuo cuore lo sai già e questo ciò che conta!

    Auguri anche se in ritardo e un bacio a tutta la ciurma
    Ross

    • …E io ho la pelle d’oca.
      Grazie Ross, infinitamente grazie.
      Sì, questi miei figli sono un po’ anche di chi ci ama, come io amo te e Jacopo che tanto mi ha fatto sorridere e stupire quando era piccolo nei suoi video. Una spanna avanti al mondo, forse perché ha avuto un faro anche lui, fin da quando è nato, la luce e la guida di qualcuno che vive nel cuore.

      Ti abbraccio, a presto!
      Barbara

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