Fare i compiti insieme – Essere fratelli


Elena è emozionata, non vedeva l’ora di crescere come suo fratello e finalmente è arrivato il momento:

“Ormai sono grande, perché faccio i compiti!”

Nicola è eccitato, aspettava con ansia l’arrivo della sorellina nella sua scuola e finalmente può fare da mentore:

“Se hai difficoltà ti posso aiutare.”

Ed anche un po’ da monitore:

“Elena, vedrai che dalla seconda i compiti saranno una tortura!”

Da quando Nicola ha iniziato le elementari, il momento dei compiti si svolge attorno la merenda della domenica pomeriggio.

Elena e Nicola, per la prima volta, fanno i compiti insieme.
Lei ha appena iniziato la prima elementare, lui la quarta.

Mi siedo con loro, affinché sentano il mio sostegno e la vicinanza emotiva, ma con l’intento di stare in disparte e aiutarli solo se non capiscono qualcosa.

Tirati fuori i diari e i libri, preparo le merende, mentre loro cominciano a calarsi nel ruolo di piccoli studenti.

Osservano il materiale scolastico sul tavolo e cominciano a parlare di materie.

“Elena, nel futuro studierai scienze e il ciclo vitale. Ti posso dire che l’ultima è la più triste…”

Li osservo, li ascolto e mi commuovo. Sono i loro primi compiti insieme e ricordo come mi sentivo quando mi sedevo al tavolino quadrato che aveva costruito il mio babbo, con quei cassettini ai due lati opposti, uno per me e uno per mio fratello.

Lo sguardo fiero e acceso di Elena sul suo astuccio e il foglio mi ricorda il mio quando guardavo con ingordigia le mie matite colorate, pronte a dare vita a quel foglio bianco.

Lo sguardo amorevole e protettivo di Nicola su Elena mi ricorda il mio quando guardavo il mio fratellino approcciarsi a nuove tappe che per me erano già iniziate, anche se da poco.

Io e mio fratello Dario abbiamo solo un anno di differenza, ma il mio istinto materno era già forte quando ero piccina.
Lui mi chiamava “mamma piccola” e lo diceva con affetto e pazienza, perché non deve essere sempre facile avere una mammina appena più grande di te, ma per fortuna i fratelli hanno un rapporto schietto e senza filtri tra loro e quando sentono che le attenzioni benevole e protettive soffocano la possibilità di esperire e sbagliare da soli, se lo dicono senza mezzi termini e senza offendersi.

Anche quando si creano gelosie e competizione per chi ha più attenzioni.

“Mamma, ora io cosa devo fare? Non lo so cosa devo fareee!”

Fare i compiti insieme esalta il legame fraterno, tra collaborazione, solidarietà, sostegno reciproco, unicità, competizione e mediazione.

Sono affascinata. Emergono anche tutte le loro differenze caratteriali. È fantastico!

Non penso più a quanto sia difficile convincerli a iniziare i compiti. Evidentemente loro sanno che si tratta di un momento di confronto tra di loro e con loro stessi.

Mica facile!

Nicola ha ragione: pane e cioccolata è ciò che serve per accompagnare i compiti!

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4 Comments

  1. Oddio i verbi…non mi sono mai entrati in testa, nè da piccola nè da adulta, se mi interrogassi come hai fatto con Nico farei una figura misera. Ricordo ancora un pomeriggio, mia madre che mi interrogava, io che evidentemente sbagliavo, e ha continuato a chiedermeli per tutto il pomeriggio, anche durante l’ora del bagnetto durante il quale lei mi aiutava ancora…na tortura che a niente è servita 😛
    Che teneri, e Nicola è palesemente entusiasta, per lui è una novità che la sorellina sia lì a fare i compiti, ogni tanto sorride ed è di una dolcezza unica nei confronti di Elena, sono dei bimbi sereni, sono dei bimbi fortunati:

    • Quanto mi piacciono i tuoi ricordi! A volte mi aiutano anche a ricordarne di miei. Hai ragione, Nicola è entusiasta della novità di avere Elena nella sua scuola, Elena che fa i compiti, incontrarla nei corridoi o in mensa. Quest’ultima è qualcosa che entusiasma entrambi. Anche oggi erano esaltati quando si sono incrociati. Pian piano la novità diventerà routine, ma spero che manterranno la loro vicinanza e solidarietà. La loro serenità è in assoluto la cosa che mi auguro maggiormente e che dall’esterno appaiano tali, mi fa molto piacere. Grazie Silvana! ❤️

  2. mhuahahaahaha no aspè stavo riguardando il video e a 2:15 Nicola spiega le 4 fasi del ciclo vitale
    Nico: nasce, cresce
    Elena: corre
    come la pubblicità 😀

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