Frasi del giorno – Ottobre 2015

DSC_0309_2Nicola: “Papà, lascia la mamma…è mia!”
Elena (facendo la pistola con le dita): “Devo sparare a papà!”
Mamma: “Perché?”
Elena: “Perché ti ha dato un bacio!”

“Mamma, quando mi fai ridere, mi fai muovere tutto il pancino.” (Elena, 30-10-2015)
tablet-di-legno“Che bello, un tablet di legno!” (Elena, guardando una lavagnetta)

“Più si è grandi e meno si è divertenti.” (Nicola, 28-10-2015)

“È successa la cosa più brutta del mondo: Lorenzo è arrivato che io stavo facendo la pipì, ero proprio seduta e gli ho detto no!” (Elena, 27-10-2015)

“Non posso alzarmi per andare a scuola, sto troppo comodo!” (Nicola, 26-10-2015)

Mamma (montando il video del mare): “Nicola, guarda come eri stato bravo qui con le onde!”
Nicola (arrabbiato ché non vuole fare i compiti di scuola): “Tanto ormai ho perso tutta la mia bravezza!” (25-10-2015)

“Ahahah, Nico, la mamma mi ha chiamata Nicola…come il tuo soprannome!” (Elena, 24-10-2015)

“I tuoi compagni sono così carini, che gli do una carezzata!” (Elena, 23-10-2015)

Nicola-Elena-dopo-parrucchiere“Mamma, c’è un problema! Sto ringiovanendo: mi è venuta voglia di guardare ‘Art Attack’ e ‘Arte per te’, come quando ero piccolo.” (Nicola, 22-10-2015)

Mamma: “Salta giù dalla macchina Nico, ché siamo in ritardo!”
Nicola: “Ma se salto potrei farmi male…o forse tu intendevi in senso simbolico…come quando si dice a qualcuno acqua in bocca per dirgli di non parlare…o come quando si dice…”
Mamma: “Sì, Nicola, proprio così, ora però scendi dalla macchina!”

“Ho il raffreddore. Mamma, ma il raffreddore è grave?” (Nicola, 7 anni, maschio)

Valeria-Barbara-casaTorino“Ieri era sabato, ieri ieri era venerdì.” (Nicola, 18-10-2015)

“Guarda come si fa, piccolina!” (Nicola, il figo, a Elena)

“Oggi la maestra Stefy, per consolarmi mentre piangevo, mi parlava in inglese.” (Nicola, 16-10-2015)
“Non mi piace andare a scuola, solo i neonati non ci vanno e sono liberi.” (Nicola, 15-10-2015)

“Mamma, sei la mia madre preferita.” (Nicola 14-10-2015)

piove-in-casa“Mi è tornata la passione per Chicka Chicka Boom Boom. Mi sento come un bambino di 5 anni.” (Nicola-7 anni-)

“Per far diventare buono qualcuno, bisogna dargli un po’ di dolcevolezza.” (Nicola, 12-10-2015)

“Elena, quando farai le elementari, vai nella sezione A, non nella B; sono antipatici a tutti!” (Nicola, 11-10-2015)


“Se vincio io, mi imbocchi per un anno!”
(Elena, 10-10-2015)

“Mamma, GUASTO è scritto in Comic Sans!” (Nicola, 9-10-2015)

Elena- “Mi è caduto il foglio!” Nicola (con fare paterno)- “Non ti preoccupare, te lo raccoglio io.”

“Bravo Nicola, che hai aprito la porta!” (Elena, 7-10-2015)
Nicola-compiti“ETCIÙ! ETCIÙ! Mamma, ho fatto due salute!” (Elena, 5-10-2015)

“Vali, lo sai che i dati di un problema sono i numeri?” (Nicola -7 anni- spiega la matematica a Valeria -20 anni-)

“Cara mamma, ti voglio bene quando io vieno a scuola con te e quando poi tu mi vieni a prendere.” (Elena mi legge una sua lettera, 3-10-2015)

“Te lo lèggio io, mamma?” (Elena, 3-10-2015)

“Arrivo…sto finiscendo la merenda.” (Elena, 2-10-2015)

“Oggi è successa una cosa incredibile a scuola: un bambino di IB ha fatto una cacca a forma di ascia!” (Nicola, 1-10-2015)

2 Comments

  1. Che bello leggere che anche Tu, qualche volta, sei di corsa e cerchi di tagliare corto rispetto ai discorsoni lunghi e complessi dei cuccioli… Quando mi capita mi sento un po’ in colpa… Ma il tempo non è mai abbastanza, e corriamo tanto… Grandi e piccoli! Un abbraccio!

    • Ahahah grazie per la comprensione, altroché capitarmi qualche volta! Tutte le mattine è un delicato equilibrio tra fargli fare in fretta e non fargli fretta. Faticaccia! A consegne finite un caffè ci sta tutto.

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