FREQUENZA E DURATA DELLE POPPATE

poppate

Per capire come regolarci con frequenza e durata delle poppate possiamo sempre usare il criterio di immedesimarci in nostro figlio.
Può sembrare strano immedesimarci in un neonato per capire i suoi bisogni durante l’allattamento dato che noi non ci nutriamo di solo latte, ma con dei semplici ragionamenti possiamo arrivarci.
Il latte è un alimento liquido e, specialmente quello materno, molto digeribile per cui possiamo pensare che ci riempia lo stomaco in fretta, ci faccia sentire sazi e appagati rapidamente ma altrettanto rapidamente defluisca dallo stomaco e ci torni la fame.
Non stupiamoci quindi se dopo 2 ore che ha mangiato ha già fame. Non è che non abbia mangiato abbastanza, ma è semplicemente che regolandosi perfettamente sulle proprie necessità e non essendo ancora un goloso -al contrario di noi adulti- non mangia mai per la fame che deve venire…
Inoltre capita che il bambino si stanchi mangiando, per cui, appena si sente riempire lo stomaco, smette di mangiare anche se non ha mangiato a sufficienza, per poi chiedere un rabbocco dopo poco. Questo succede specialmente se lo si allatta al seno e non è affatto indice della possibilità avere poco latte.
Noi dicevamo sempre che evidentemente si era creato lo spazio per il dessert. E come negarglielo! Anzi…spesso poi volevano pure un altro goccetto insieme al nostro caffè!
E anche nei momenti di relax e di festa, si rilassavano e festeggiavano con noi, a modo loro. 😉 (Vedi video dal min. 0:40)

/https://www.youtube.com/watch?v=7Z7FbV6VeFs

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