Germania 2014 #1 – Arriviamo!

1000 km in macchina con 6 figli quanti km sono…6000?

In effetti il rischio c’è, meglio attrezzarsi.

Il programma per questa estate prevede di andare a trovare i cognati che vivono in Germania, a 1000 km da casa nostra. Urge un piano d’attacco per arrivare sani e salvi a destinazione.

Il problema delle valigie lo metto quasi da parte (vabbè…a chi la racconto, non è vero, la questione valigie è sempre annosa) ma dodici ore di auto coi bambini richiedono un’organizzazione a parte e minuziosa.

Pensare ai due piccoli, Nicola e Elena, mi sembra un po’ una passeggiata rispetto ai grandi quando avevano la loro età.

Non esistevano i lettori DVD portatili e neanche i CD, in auto si ascoltavano le audio-cassette. Per i viaggi più lunghi, onde evitare di stordirci solo di canzoncine, avevo escogitato un sistema che sfruttava la memoria visiva dei bambini, stimolata nel più piccolo dettaglio dalla loro capacità di guardare per centinaia di volte di seguito le stesse video cassette. Avevo registrato l’audio dei loro cartoni animati preferiti e in macchina glieli facevo ascoltare mentre loro guardavano il film che si materializzava davanti ai loro occhi dai loro cervellini ad alta prestazione.

Oggi invece basta collegare il lettore di DVD portatile e fare incetta di tutti i film e cartoni animati presenti in casa. Dopodiché, crackers, patatine, acqua, succhi di frutta, pupazzo preferito, un gioco a sorpresa nascosto, da tirare fuori in caso di crisi oltre il livello di guardia, e il kit di sopravvivenza al viaggio è pronto. Sperando che dormano anche un pochino e che si riesca a fargli capire che la sosta pipì deve essere una vera emergenza e non la voglia di fermarsi, perché altrimenti poi il viaggio dura di più…vero Nicola??

Ora veniamo a sistemare i grandi.

Per loro servono innanzi tutto dei signori panini! Quanti? Due a testa direi, tre per papà, anche se dirà che gliene bastano due, perché prima o poi chiederà se -per caso- ne è avanzato uno. E qualcosa di dolce c’è? Ma certo, non mi faccio più cogliere impreparata e la cioccolata ha quel giusto di corroborante che permette di arrivare alla stazione di servizio per il caffè anche con un certo grado di soddisfazione.

Di dormire in viaggio a casa nostra non se ne parla per nessuno, quasi nessuno (“Mariano, vuoi il cambio che stai sbadigliando?” “Sì, grazie!” “Ok, buon riposino”) ma la musica è un must, sia nel lettore CD dell’auto che dai singoli cellulari o supporti vari di ognuno. Spesso anche tutti insieme in un interessante minestrone di suoni.

Quando si parte poi c’è un certo grado di euforia, oltre che di terrore, e questo insieme di emozioni in altalena sembra che dia un po’ alla testa. Qualcuno sembra ubriaco e viene preso da attacchi di ridarola o di impazienza, altri (o gli stessi) dall’ impellenza di performance canore al cui ascolto nessuno può sottrarsi in 20 mq di auto, i più determinati continuano con giochi di parole sempre più assurdi, mentre tutti imprechiamo contro il navigatore che, appena ci distraiamo un attimo, sposta in avanti l’orario di arrivo.

Sta scherzando vero? Non può mancare ancora così tanto… Perché noi non ce la facciamo più.

E ci scappa pure di nuovo la pipì…a tutti!

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6 Comments

  1. I tuoi racconti, così come i tuoi video, mi emozionano sempre tanto! Vi ammiro tanto! La gioia che mi trasmettete è indescrivibile!!

    • Grazie Rossella per il tuo affetto! I momenti di gioia aiutano sempre e le emozioni, come quella che mi stai dando tu adesso, sono la parte migliore e più importante di tutta la vita. Sono contenta di poter fare altrettanto anche io. Ti abbraccio

  2. Ma che braviiiiii Valeria e Max…….Ale è rimasta estasiata nel sentire la musica della sirenetta continua a ripetere rifallo rifallooooo…..povera me imparerò a memoria anke questo video…..vi lovvo

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