Giugno!

Aspetto sempre giugno come un miraggio. Maggio è un mese particolarmente impegnativo e sembra non finire mai, la bella stagione ultimamente si fa attendere, il che fa sembrare giugno ancora più lontano.

Poi improvvisamente, eccolo! Mi chiedo come mai sia arrivato così, senza avvisare. L’ ho atteso tanto e ora mi coglie impreparata, mi sento stordita, in un misto di ebbrezza e confusione.

Anche se l’asilo continua, ci lasciamo trascinare dal tanto anelato risveglio pigro. Porto Nicola alla scuola materna e torno trovando qualcuno che dorme ancora e comunque tutti rigorosamente in pigiama.

A volte esco senza neanche fare colazione, io che senza il caffè del risveglio potrei morire, aspetto di tornare a casa per prenderlo, ho troppa voglia di fare  colazione con calma, magari al pc o meglio ancora chiacchierando, se i quattro figli più grandi sono svegli. I piccoli lo sono sempre…per l’ imprescindibile regola che i bambini sono da svegliare solo quando devi portarli fuori per forza.

Ecco cos’è la vacanza scolastica, comincio a ricordarlo. Lentezza, pigrizia, libertà. Peccato che dopo un po’ mi salga l’ansia da rendimento. Mi mette a disagio sentire di non sfruttare il tempo al meglio, perché il tempo non torna e quando i ragazzi, grandi e piccoli, sono impegnati nelle loro attività dovrei sfruttarlo subito e al meglio.

Poi li guardo e imparo.

La lentezza, l’ozio, per loro sono solo goduria, momenti da coltivare, da sfruttare per giocare mollemente, per stare seduti vicini sul divano a chiacchierare, per prendersi in giro e ridere, per ciondolare per casa senza meta ma senza rimpianti, pensando o forse no, ma comunque godendosi la sensazione di libertà.

Tanto durerà poco tutto questo, ci saranno i compiti, la mamma che dice di lavarsi e vestirsi, di fare i loro letti e di non lasciare tutto il giro, dai resti della lunga colazione, ai vestiti, ai giochi e ai lavoretti senza sosta di Nicola.

I primi giorni dobbiamo sempre un po’ prendere le misure. Vederli rilassati e contenti è bellissimo, ma con sei figli in casa ci vuole poco perché si crei un gran caos. Allora ben venga la colazione a rilento, il pc, il pigiama a lungo, ma per pranzo cerchiamo di spegnere tv e computer, di avere le idee chiare sul resto della giornata, di poter camminare per terra senza inciampare su ogni cosa.

Solo qualcuno è ancora costantemente in attività, la studentessa maturanda che studia tanto e sempre, ma in questi giorni lo fa in pigiama…è pur sempre un po’ vacanza, anche se i prossimi giorni iniziano gli esami.

Ragazzi, oggi piove, non dovete uscire se non ne avete voglia e potete anche non vestirvi, sarò lieta di avere meno bucati da fare.

Fame?? Avete già fame? Ma io non so ancora cosa preparare…avevo appena iniziato ad essere produttiva, senza essere passata dalla fase critica di sonno delle 9.00 del mattino che mi coglie durante il resto dell’anno, non posso fermarmi proprio adesso!

Cosa? Sono già le 14.00? Sì, avete ragione, scusate la mia indolenza, ho imparato più in fretta del previsto ad adeguarmi ai ritmi dell’estate.

Buone vacanze ragazzi!

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14 Commenti

  1. Amo e non vedo l’ora di questo momento. Mi succede già dal primo mezzo anno di Noemi al nido. Il guaio è che l’ho sempre e solo mandata fino a maggio, ora che è giugno e ancora non siamo in vacanza sono in crisi! Ho imparato ad oziare anch’io, a capire che non è una perdita di tempo, anzi. Ogni tanto bisogna prendersi una pausa. Un abbraccio Barbara!

    • Ciao Claudia, anche io spesso non ho più mandato i figli all’asilo a giugno (nel mio caso è anche difficile mandarli quando gli altri sono a casa) ma questo è l’ultimo anno di asilo di Nicola e sta facendo un sacco di cose belle…piscina, rugby, uscite in bicicletta, feste e i suoi adorati lavoretti. Una vacanza nella vacanza! E anche se la mattina starebbe a casa, poi torna contento.
      Ti abbraccio!

  2. agogno l’ozio! Ma qua la scuola va avanti ancora fino a fine mese, anche se io sono mentalmente in vacanza/in viaggio/in transito/in trasloco e niente, i ritmi quotidiani non li reggo più. Alle sette e mezza di sera noto con sgomento che ci sara’ una cena da fare, prima o poi. E il frigo, stranamente, non collabora mai. Alle sei e mezza del mattino quando suona la sveglia mi stupisco a pensare come mai non mi sia venuto in mente prima di vedere se ci fosse ancora latte in frigo, o di preparare il pranzo al sacco in anticipo (maledetti lunch box, l’unica grazia in tempo di scuola nei paesi civili e’ la mensa scolastica ma da ste parti si usa poco…)
    godetevi il giugno “quasi” normale!

    • Che ricordi mi hai risvegliato con la lunch box! Ne avevamo comprata una da un sito americano (vuota ovviamente…giusto il box) per i pranzi all’asilo di Stella, quando ancora il personale mensa e le insegnanti non avevano fatto il corso per le allergie gravi. Per un lungo anno ho preparato pasti più possibile simili a quelli che mangiavano gli altri bambini in mensa, ma senza uovo. Primo, secondo e contorno…tutti i giorni. Hai ragione, viva la mensa!
      Certo che il tuo essere mentalmente (e fisicamente!) in viaggio/transito/trasloco mal si adatta a ritmi quotidiani tosti come i vostri…help!
      Meno male che se non altro avete abbandonato il vestiario per le uscite a -15° gradi! Come si sta a NY ora…si schiatta già o si sopravvive?

      E’ vero il nostro è un giugno “quasi” normale, dopo una pausetta simil giugno classico, siamo nel pieno degli esami, sveglia alle 6.30 3-4 ore di scuola tosta (forza Valeria, forza Massimo!), recuperi, studio e ancora qualche attività extrascolastica.
      Ma per farci sentire davvero in vacanza abbiamo un asso nella manica: ospiti a casa per tre giorni, in arrivo stamattina!
      Vi aspettiamo fam. Ragno!!

    • Ciao Cecilia! Le prime due prove sono andate bene, grazie!
      Valeria lunedì ha la terza prova e poi l’orale il 3 luglio, il giorno prima del suo compleanno. Oggi, come sempre d’altronde, non ha staccato lo sguardo dai libri…ha un faccino bello stanco, ma si sa, la Maturità è così, ce la ricordiamo tutti. 🙂
      Un bacio

    • Ciao Rosa, gli esami stanno andando bene e Valeria continua a studiare, studiare, studiare…
      Le manca il terzo scritto e l’orale ce l’ha il 3 luglio.
      A febbraio di questo anno scolastico ha sostenuto un test d’ingresso per il Politecnico di Torino. Le piacerebbe fare Ingegneria Fisica e siccome il test è andato bene, ad agosto, appena avrà la Maturità in mano, potrà già iscriversi.
      Grazie dei pensieri e dell’interessamento- 🙂

    • Hai ragione, è stato il suo primo pensiero, aver già fatto tutto e potersi godere l’estate.
      Grazie!
      Per me è un grande piacere leggere commenti come il tuo. Sentire i pensieri e la vicinanza è meraviglioso. Un bacio

  3. Bellissima l’estate!!!!!! I miei si sono ritirati da scuola già da un pezzo. AMO averli a casa! Mi fanno proprio incavolare quelle TANTE mamme che molte volte sento dire. OH NO….. LE VACANZE! E chi ce la fara’ a sopravvivere a tre mesi di Vacanze!

    I miei a casa ci stanno bene. Io amo averli qui …. anche perchè…. passera’ talmente veloce questo tempo che sono piccoli che me la voglio godere a pieno!

    Barbara sai che mio nipote verra’ a Torino a luglio per fare la preselezione di ingegneria meccanica?! cavolo avevo dimenticato di dirtelo! Mia cognata segretamente spera non passera’. 😀 ecco visto un’altra mamma che ama avere i figli a casa 😀
    bacione

    • W l’estate!!! Fa piacere vedere i figli che se la godono e noi, che possiamo godercela con loro, siamo, secondo me, delle privilegiate.

      Che notizia quella di tuo nipote! Guarderò sul sito del Politecnico di Torino i giorni dei test di ingresso, oppure dimmi tu quando vengono, così magari cerchiamo di fare in modo di incontrarli.
      Da casa nostra Torino è a un’oretta di treno, un’inezia rispetto alla distanza che percorreranno loro! 🙂

      Un bacio

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