Il fondo New York

salvadanai

Ogni tanto qualcuno mi chiede come abbiamo fatto ad andare in otto a New York.

Risparmiare è  sempre possibile, anche per una famiglia numerosa, già abituata a uno stile di vita in economia. Il principio fondamentale è che sia una scelta vissuta con entusiasmo e non come se fosse un sacrificio. Il gusto della conquista è parte dell’obiettivo e quando finalmente arriva il risultato, al culmine della gioia si aggiunge la soddisfazione.

I motivi per cui abbiamo deciso che quello a New York sarebbe stato il nostro viaggio, ora e non tra qualche anno coi figli più grandi, sono stati due: il primo, fondamentale, è stato avere amici a New York disposti a offrirci in prestito la loro casa, permettendoci di risparmiare sia sull’alloggio che sul vitto…avremmo potuto farci la spesa e cucinare come se fossimo rimasti a casa. Il secondo è stato l’imminente diciottesimo compleanno della primogenita proprio il 4 luglio. L’idea di festeggiare il passaggio alla maggiore età di Valeria in America, nel giorno dell’Indipendence Day, era davvero magico!

Il primo passo per valutare la fattibilità del viaggio è stato vedere se esistevamo prezzi accessibili dei biglietti aerei da Milano a New York. Dopo numerose ricerche e tempo su internet, ho capito che i biglietti, andata e ritorno per New York, andavano da un minimo di 300 euro a un massimo quasi incalcolabile. Ho perciò tenuto d’occhio per un paio di mesi i motori di ricerca dei voli low cost, poiché il prezzo dei biglietti cambia quasi di giorno in giorno, finchè ho individuato le date migliori per partire e l’anticipo più conveniente per prenotarli, arrivando a prendere i biglietti aerei a 350 euro ognuno.

Risparmiare i soldi necessari a questo punto è stato più semplice di quanto immaginassimo. Ho fatto un foglio excel in cui ho segnato ogni piccolo risparmio che andasse oltre quello che riguarda il nostro stile di vita. Quei soldi avrebbero costituito il nostro “Fondo New York”, non sarebbero spariti nel grande calderone delle spese quotidiane.

Per prima cosa abbiamo tagliato su tutti gli extra, abbiamo rinunciato almeno tre volte a una piccola vacanze, incluse quelle in giornata (a menochè non si trattasse di un pic-nic) e ho eliminato subito l’aiuto una volta alla settimana di una donna in casa.

Già con queste accortezze si risparmia moltissimo, ma la differenza che non ci si aspetta la fanno i piccoli risparmi e l’evitare gli strappi alle regole, o meglio gli strappi alle abitudini, perché le regole sanno comunque di disagio, privazione e compromesso, mentre le abitudini sono il nostro modo di vivere.

Non è nostra abitudine andare a mangiare fuori, preferiamo invitare a casa gli amici, dove anche i bimbi sono più liberi, ma qualche volta un fast food ci scappava. Per il fondo New York l’abbiamo evitato. Generalmente la pizza la facciamo in casa, ma accadeva , raramente, di prenderla fatta. Mai più fatto. Generalmente taglio io i capelli ai ragazzi, ma capitava di andare a farli dal parrucchiere. Mai più fatto. Solitamente non andiamo al cinema, ma capita che i ragazzi ci vadano coi compagni. Non ci sono andati. Valeria non ha organizzato festeggiamenti per i suoi 18 anni, né personali né di gruppo coi coetanei. Quando ci è venuta voglia di comprare qualcosa da vestire di non strettamente necessario, ci siamo trattenuti. Non ci siamo concessi nessun regalo, né un libro, né una nuotata in piscina, il telefono nuovo da ricomprare può sempre aspettare, e in poco tempo, segnando ogni spesa mancata, siamo riusciti a raccogliere i soldi per i biglietti aerei.

Avevamo 9 mesi per mettere via i soldi necessari per il viaggio e ce l’abbiamo fatta.

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11 Comments

  1. Grazie per aver scritto questo utilissimo post! I tuoi consigli ci serviranno per far crescere più velocemente il nostro (lentissimo) fondo new york.
    Baci a tutti siete grandi!!!
    Ross

  2. La scorsa estate ci siamo trovati a fare un risparmio “forzato” (visti i due licenziamenti..) e mi sono resa conto che uscire di casa senza il portafoglio serviva per non spendere..NULLA! Ciascuno ha la sua strategia!!

  3. Credo che con il solo esempio state trasmettendo ai vostri figli dei valori inestimabili che serviranno loro più di qualunque altra cosa. Un domani quando vorranno raggiungere un qualunque obiettivo sapranno come fare e non gli peserà più di tanto. Grandi.

    • Grazie! E’ quello che spero. La loro partecipazione concreta, sebbene minima, per me è stata importante, perché ho avuto la sensazione che fosse un concetto che stavano facendo proprio.
      Coi figli poi, trovo che si abbia spesso la confermo che i gli unici insegnamenti che assimilano davvero siano quelli accompagnati dall’ esempio. Un bacio e a presto…qui o da te 🙂

  4. Curiosando tra il web vi ho incontrato, e ne sono contenta! Io di figli, ne ho “solo” tre di 5, 3 e 2 anni. Anche noi, di base, tendiamo al risparmio, visto che lavora solo mio marito. Per fare casa nuova puntiamo al necessario, in tutto! Quindi già per scelta, non abbiamo la TV, ho fatto l’orto in una parte di giardino e il dentista, come la parrucchiera, la vediamo raramente. Posso chiederti quali benefici ci sono ad aprire un blog? Oltre a confrontarsi con il mondo, c’è anche un ritorno economico? Grazie mille se vorrai rispondermi.

    • Ciao! Mi fa molto piacere il tuo commento! Sono in una situazione molto simile alla tua, con la fortuna però di aver già finito il mutuo della casa. Per me, come mi pare di capire anche per te, inoltre il risparmio è anche una questione di principio….anche se io la TV ce l’ho e non ci facciamo mancare la tecnologia.
      I benefici di avere un blog, come hai detto anche tu, sono principalmente di condivisione, ma non ti nascondo che da quando conosco meglio questo mondo e le persone che ci lavorano, qualche idea in più sta sorgendo.
      Ad ogni modo se vuoi aprirne uno fallo solo per passione, un eventuale guadagno sarebbe del tutto irrisorio.
      Ciao,
      Barbara

  5. Pingback: Il nostro viaggio a New York in 8 persone | Blog | Viaggi per famiglie

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