Il momento ideale

Il momento ideale, anche per una gita, è quello in cui si decide di non poter più attendere. Solo a quel punto si riesce a prendere un giorno di ferie. Ferie da tutto. Finalmente si mettono da parte -senza remore- lavori, impegni, attività, obblighi, necessità, pensieri.

L’ultima volta che siamo stati al mare in giornata, risale a cinque anni fa, da allora ci siamo ripromessi di tornarci e questa estate lo abbiamo ritenuto irrinunciabile. Nonostante ciò…hai voglia di aspettare le previsioni del tempo favorevoli, il giorno giusto per prendere ferie, la giornata senza impegni. Non saremmo mai partiti!

Poi  arriva la spinta perfetta: una cara amica, Alessandra, che non riesco a frequentare come vorrei, mi dice che starà una settimana al mare, in Liguria.

Deciso! Quella sarà la settimana in cui prendersi un giorno di ferie e partire, indipendentemente dal tempo, che quest’estate ce la  sta mettendo tutta per scoraggiare ogni escursione.

Grazie all’entusiasmo di tutti per la gita tanto attesa, riusciamo anche a partire a un’ora decente del mattino, dopo aver tirato fuori costumi e asciugamani abbandonati negli ultimi due anni e aver preparato il minimo indispensabile per la sopravvivenza di tre orette scarse di viaggio coi piccoli.

Patatine, crackers, succhi di frutta, acqua, pane, biscotti, biberon. Ecco, come al solito i propositi di partire senza portare niente vanno in fumo e tempo mezz’ora la macchina è piena di briciole cadute dalla boccucce dei piccini mentre chiedono “Quanto manca?” all’ingresso del casello dell’autostrada.

Eppure alla fine il viaggio lo superiamo sempre bene: la rassegnazione dei bambini nell’attesa dell’arrivo al mare, giunge insieme allo stordimento degli adulti nel loop delle canzoni del CD di turno.

Arriviamo al mare, a Borghetto Santo Spirito (SV), che c’è il sole, perfetto! Raggiungiamo la mia amica con i suoi tre figli e non faccio in tempo a mettermi il costume che quasi tutti i ragazzi sono spariti.

Li ritrovo a giocare con le onde del mare mosso. Che gioia! Ritorno subito indietro nel tempo, quando ci passavo le ore anche io…come li capisco.

Alessandra mi suggerisce che, quest’estate in particolare, ogni lasciata e persa, e siccome sono sempre più dell’idea che questa nella vita sia tutt’altro che solo una metafora, non me lo faccio ripetere due volte e mi tuffo immediatamente come suggerito.

Un bagno breve ma intenso, una nuotata liberatoria, da sola senza essere sola, con un’amica che prova spesso le mie stesse sensazioni e vive la nuotata come la sto vivendo io.

Torniamo a riva e corriamo a prendere la tanto attesa focaccia genovese prima che la panetteria chiuda. Buonissima! Le specialità mangiate sul posto, poi, sono sempre ancora più buone. Un sapore unico. Sto bene.

Certo che fa freschino coi capelli bagnati…veramente tanto. Sempre di più. Oh cavolo, guarda il cielo!

Secondo Alessandra abbiamo circa 5 minuti di tempo per ritirare tutto e battere in ritirata. E così è, neanche il tempo di allontanarci dalla spiaggia che finiamo sotto un incredibile acquazzone.

Per fortuna casa sua è vicina e, non appena arrivati, prepariamo un bel tè caldo…in pieno luglio, niente male! Tentiamo un paio di volte di uscire per una passeggiata quando il tempo sembra migliorare, ma la pioggia riprende sempre incessante ed è ora di tornare verso casa.

Non prima però di fare un salto in panetteria. Espone un cartello con scritto “Alle 17 sforniamo farinata di ceci”. Impossibile ignorarlo. Dovevamo recuperare una mancanza del viaggio di andata: va bene sbriciolare in macchina, ma nessuno si era occupato di ungere i sedili. Che sprovveduti!

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2 Comments

  1. ok, mi pare che il blog sia tornato commendabile: e allora ecco adesso i mie complimenti per aver voluto tentare l’impossibile. Il mare dalla mattina alla sera in tanti è davvero un’impresa, include comunque un semi-trasloco.:)
    Eppure vale sempre la pena collezionare ricordi di gioia tutti insieme

  2. Grazie!!! Questo stop del sito mi ha dato un po’ di mal di pancia…oltre a non riuscire voi a commentare, non riuscivo più io a pubblicare.
    Ora pare risolto…mi dovrò dare da fare a scrivere e montare video nei prossimi giorni, dedicandomi a risolvere il problema, sono rimasta indietro. 😉

    E’ vero: nonostante il semi-trasloco che comporta “vale sempre la pena collezionare ricordi di gioia tutti insieme”.

    Bacio

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