Il tempo delle castagne


Non amo l’autunno, il freddo e il cielo grigio. Amo i colori, il sole e i profumi.

L’autunno ha ben poco che mi piaccia. I primi freddi presagiscono quello che deve ancora arrivare, le giornate che si accorciano velocemente mi mettono malinconia, la nebbia mi fa paura, gli alberi spogli mi riportano alle perdite, la sveglia al buio mi toglie la voglia di alzarmi, la fatica che si accumula mi riporta al buio della sveglia.

In senso figurato, l’autunno rappresenta la fase successiva alla piena maturità, che segna l’inizio del declino, ma nel caso delle stagioni, la vita poi riprende, perciò cerco di concentrarmi sul fascino del ciclo vitale, per vivere al meglio questa terza stagione dell’anno.

Abbattersi non si può, non si deve, figuriamoci quando è solo per questi motivi.
Urge trovare qualcosa di bello in questa stagione.
Qualcosa che mi restituisca un po’ di colore, di calore e di profumo: le castagne.

Il profumo delle caldarroste per strada, la luce del fuoco e lo scoppiettio delle fiamme e delle castagne che si schiudono, mi scaldano il cuore.
Fin da piccola ho desiderato che le castagne mi piacessero e finalmente è così.
Mi piacciono le castagne e ancor più mi piace vedere quanto piacciano a mia figlia Valeria.
Ad ogni castagnata della scuola, cerco di conservargliene un po’ per quando torna a casa da Torino.

Stavolta le ho portare io a lei.
castagne Elena
Più di tutto però mi piace farle in casa.
Un po’ perché un cartoccio di caldarroste mi scalda il cuore ma me lo fa anche piangere per il suo costo e un po’ perché ho sempre preferito gustarmele nel tepore di casa unito al piacere di prepararle.

L’anno scorso abbiamo fatto le CASTAGNE AL FORNO ed è stato un sorprendente successo.

Quest’anno ci ha incuriositi una ricetta di Benedetta di Fatto in casa da Benedetta e abbiamo fatto le

CASTAGNE AL SALE:

Per fare le castagne al sale, oltre alle castagne, serve una padella e del sale grosso.

Un kg di sale grosso al Lidl costa 17 centesimi ed il sale si può riutilizzare sia per fare altre castagne, sia da mettere in un sacco di tela da scaldare nel microonde contro i dolori o, nel mio caso, per scaldare i piedi… altro motivo di sgradevolezza di questa stagione per me sono i piedi freddi!

Le castagne vanno incise, come quando si fanno le caldarroste.
Si mette uno strato di sale grosso sul fondo della padella e si pongono sopra le castagne, col taglio rivolto verso l’alto, premendole leggermente.
Una volta posta la padella sul fuoco, coprite e fate cuocere per 20-25 minuti.

Essendo la prima volta che facevamo le castagne in questo modo, noi abbiamo tenuto la fiamma piuttosto bassa, per cui le abbiamo lasciate cuocere qualche minuto in più, finché ci sono parse della giusta cottura, col taglio che si era aperto per effetto del calore.

Lasciare riposare le castagne per cinque minuti, coperte con panno.

Il risultato è ottimo e le castagne non vengono salate.

Devo dire che come sistema è molto originale e divertente, ma siccome per me resta sempre prioritaria la velocità di realizzazione delle ricette, col resto delle castagne abbiamo fatto le

CASTAGNE AL MICROONDE:

Tagliare le castagne al solito modo e lasciarle a bagno in acqua per dieci minuti.
Porle ben distanziate col taglio verso l’alto, sul piatto crisp del microonde e farle cuocere con la funzione crisp per cinque minuti.

Incredibile, bastano cinque minuti nel microonde e le castagne vengono benissimo!

È possibile fare le castagne al microonde anche senza la funzione crisp, cuocendole alla massima potenza per un tempo analogo.

Certo, né fatte al sale né al microonde le castagne prendono quel gusto classico delle caldarroste abbrustolite sul fuoco (per ottenere un risultato simile è meglio optare per la cottura al forno) ma il sapore unico della castagna rimane intatto e viene addirittura esaltato.

Et voilà, la castagna è servita.

Autunno, non ti temo!

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2 Comments

  1. oh ma allora c’è qualcosa che non ci accomuna :)
    Io adoro l’autunno, lo adoro nelle sue giornate di sole però. Adoro andare nel bosco dietro casa a raccogliere pigne, ricci di castagne, fiori secchi per poter fare decorazioni per casa, tante volte mi accompagna il dolcissimo cagnolino del paese, e spesso ci sediamo in un prato assolato a godere della vista e del tepore del sole. Adoro la primavera, i primi raggi tiepidi dopo un lungo inverno…ma so che ho mesi di bella stagione davanti a me, in autunno invece ogni giorno so che può essere l’ultimo che precede il freddo, quindi me lo godo al massimo, Facciamo spesso camminate nei boschi, dove incontriamo alberi colorati,gialli,rossi, e il profumo che si respira è inconfondibile…Il fuoco nella stufa, le castagne, i mandarini…adoro!!!
    Ma ripeto, apprezzo tutto questo quando in autunno ci sono belle giornate, mi prende malissimo quando arriva subito il freddo,anche a me viene malinconia quando le giornate si accorciano, e come te mi si ghiacciano subito i piedi e le mani…Se potessi ti farei vedere delle foto scattate qualche giorno fa, una meraviglia 😉

    • Mitica! Ci voleva il tuo commento, non vedo l’ora di poter cambiare i miei sentimenti verso l’autunno. Dunque dunque, i mandarini piacciono un sacco anche a me, non ci avevo pensato! Mi piace molto il loro profumo, il sapore e pure il colore. In questa stagione spesso mi coccolo e consolo col cibo. Cucinando e mangiando.
      Hai ragione che dovrei concentrarmi a gustare il sole e il caldo che può essere l’ultimo e in effetti quando c’è lo apprezzo particolarmente, ma più di tutto sarebbe bello fare una passeggiata con te nei boschi.
      Piacerebbe molto anche a me vedere le tue foto…anzi ti faccio una proposta… ciurmamom@gmail.com :)

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