La nascita di Elena: destino che non si esaurisce

Due fratellini si sono persi subito prima di te, due.
Sei arrivata dentro di me il giorno dell’anniversario in cui il tuo fratellino è passato dalla mia pancia al mio cuore.
Coincidenza? Non credo più alle coincidenze da quando allora. Io, solitamente razionale, era da un anno esatto che cominciavo a veder crollare alcune certezze e tu mi hai dato conferma che non esistono né certezze né coincidenze. Mi ero ritenuta fortunata per il tuo arrivo, ma forse era già destino.
Ho saputo dallo screening che stavi bene lo stesso giorno e la stessa ora in cui ho saputo che per la tua nonna, mia mamma, non c’era più niente da fare. Chissà se lei lo aveva capito, io e te sicuramente sì ed è stato scioccante, uno shock che mi ha fatto pensare nuovamente al destino.
Avrei voluto per te, e per me che dovevo prendermi cura di tutti voi, un parto naturale dopo il cesareo di Stella. Ho fatto di tutto per averlo. Già ci ero riuscita una volta, il VBAC (Vaginal Birth After Cesarean) di Nicola è stato il mio parto più bello e, fatto il primo, davo per scontato che ne avrei avuto un altro.
Ed ecco un’altra certezza sfumare via.
Non solo eri podalica, ma eri ben incastrata sotto le mie costole, non ti sei spostata di un centimetro neanche con la manovra esterna di rivolgimento a 37 settimane.
La mia ginecologa dice che quando si perde un figlio in gravidanza, la paura di perdersi di nuovo agisce su di noi, ma la consapevolezza che questa paura ci aveva portate a incastrarci una con l’altra non è bastata a scioglierci. Volere non sempre è potere, l’inconscio è più forte. O forse il destino.
È quasi Ferragosto, non ci sono scelte per la data in cui fare il cesareo e me lo fissano per il 18 agosto, giorno di S. Elena. Il ginecologo di turno di certo non sa che Elena è il nome che abbiamo scelto per te. Nascerai il giorno del tuo onomastico. Che strana coincidenza.
Cucciola mia, che bimba determinata e tenace che sei! Solo la forza di due uomini insieme ti stana dal pancione e ti porta alla luce. 2.810 grammi di amore e risolutezza.
Sai…sarebbe bastato che tu nascessi due giorni dopo, per non fare in tempo a far sapere alla nonna che eri nata e stavamo bene.
La nonna scivola nel coma che siamo ancora in ospedale. Non ti vedrà mai, ma sa che sei nata.
Appena esco dal mio ospedale, ancora piegata in due dal cesareo, mi faccio portare con te nell’ospedale in cui la nonna è ricoverata e tenuta in coma farmacologico.
Ti poso sul suo cuscino e vi fotografo. Non è macabra la fotografia, sorrido anche se sbatte in faccia i due estremi della vita, senza pietà. O forse serenamente, mostra solo la natura delle cose.
Ma sai Elena, non è finita.
Esattamente una settimana dopo la tua nascita, guido la macchina per la prima volta per andare a fare la spesa. Tu dormi e rimani a casa, accudita dai tuoi fratelli. Prima della spesa potrei  fare un salto dalla nonna, che in quel momento è da sola. Il nonno è dovuto andare a fare una commissione urgente.
Non ho molto tempo, presto ti sveglierai reclamando la tua poppata, ma se trovo parcheggio sotto l’ospedale dove sta la nonna, c’è l’ascensore per salire sulla collinetta in cui si trova.
Fortunatamente si libera un parcheggio. Salgo.
Trovo la tua nonna circondata da due infermiere: una le tiene il polso, l’altra la ausculta.
La nonna se ne sta andando, in quel preciso istante in cui io arrivo e il nonno non c’è.
Coincidenza?
Mi lasciano sola con lei, la vedo allontanarsi dal suo corpo, ritirarsi dalle dita che perdono i colori della vita, fino a uscire del tutto. Telefono al nonno.
Il destino si compie nuovamente e da allora continua a compiersi.
No,Elena, non esistono le coincidenze e se succede qualcosa un perché ci sarà.
Dolce e risoluta bambina mia, mi hai cambiata profondamente.
Non ti ringrazierò mai abbastanza di essere arrivata nella mia vita e di avermela rivoluzionata.
Auguri per i tuoi splendidi 4 anni, Elena!
Quante cose sai, quante cose capisci.
Sei uno stupore che continua, un destino che non si esaurisce.

Elena-agosto-2015

 

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17 Comments

  1. Barbara, mi hai commossa!!
    Sei una donna di una forza estrema quando serve ma anche tenerissima.
    Mi hai fatto rivivere momenti della mia vita…..un abbraccione è tanti tanti auguri alla splendida Elena!!!

  2. Barbara mi hai commossa!!!
    Sei una donna di una forza estrema quando serve, ma anche di una dolcezza immensa.
    Mi hai fatto rivivere momenti della mia vita……
    Un abbraccione e tanti tanti auguri alla splendida Elena!!!
    Maria

    • Grazie Maria! Sono situazioni in cui si penserebbe di non potercela fare, invece quando ci si trova dentro si trovano grandi risorse. Continuo a rileggere la seconda parte del tuo commento e ti abbraccio per i momenti della tua vita che hai rivissuto leggendomi. Un bacione

  3. Le tue parole mi hanno commossa…Ti ammiro per la tua forza e capacità di vedere le cose con questa delicatezza e profondità. Auguri piccola grande Elena!

    • Chiara grazie! È sempre difficile sapere come si reagirà di fronte a momenti difficili e scrivere mi aiuta a rifletterci. Ad esempio perché non ho trovato macabra la foto, ma solo tenero il momento? Subito me lo sono chiesta senza capire, ho reagito istintivamente, poi ho capito.

  4. Mi sono davvero commossa. Che bel racconto e quanto bel destino ha portato questa bambina con se. Sai che il mio papà che non c’è più da un po’ di anni, il giorno del mio onomastico mi portava sempre un dolcetto, perché anche per lui il giorno dell’onomastico era molto importante. E il 18 agosto di 8 anni fa la notte entravo in ospedale, rompendo le acque e il mio primo ometto è nato tre giorni dopo il 22, eh si ci ha messo un po’.. Oggi farò dei biscottini per domani e penserò anche alla tua piccola. Auguroni

    • Elena, grazie di cuore! Non c’è cosa più bella per me di ricevere un racconto personale, smosso da un racconto personale. Lo sai anche tu: lo scambio è la parte più bella e importante della condivisione. Il tuo racconto è bellissimo e mi ha davvero emozionata. Il tuo dolcetto di onomastico si è preparato a nascere proprio il giorno giusto. Un abbraccio stretto e auguri!

  5. mi sono commossa e rivista nelle tue parole..le coincidenze non esistono … e tutohaunsuo perchè a volete a noi incomprensibile..
    Elena e un po come Maria per me ..nata dopo due figli volati in cielo….. è nata il giorno della mia prima comunione e a maggio nel mese della Madonna alla quale l’ho affidata per la paura di perderla….. anche lei si era legata a me con il cordone nascendo blu…ma respirando quasi subito….. e con lei la nostra vita è cambiata……
    i nostri figli sono un dono e Elena è un dono prezioso…
    auguroni bellissima e simpatica bambina auguroni per i tuoi splendidi 4 anni
    auguroni ai tuoi genitori che ti hanno avuto in dono
    auguroni barbara
    veronica

    • Grazie Veronica, io non sono credente ma Elena mi ha fatto vedere cose che non avrei immaginato. Grazie per aver aggiunto col tuo racconto personale un pezzo prezioso a queste riflessioni. I figli fanno scoprire e cambiare anche le convinzioni più radicate. Un abbraccio a te e alla tua piccola in dono

  6. Ecco, le lacrime! Ora che vi ho conosciuto tutti comprendo meglio le tue dolci parole nel descrivere i tuoi bimbi e la vostra vita insieme. Il vostro legame profondo e l’affiatamento che c’è tra di voi. Capisco da queste tue parole quanto la tua bimba tutta occhi e dolcezza sia così speciale, arrivata in un momento tanto delicato e difficoltoso.
    Siete una famiglia meravigliosa, i tuoi figli sono fortunati ad avere una mamma come te, presente, amorevole sempre! E la tua Elena è veramente il simbolo della vita, della nascita e rinascita!!!

    • Valeria, dolcissima e carissima Valeria, è stato un privilegio per me ieri sera entrare nella tua famiglia e nella tua vita. Mi è piaciuto tanto conoscere tutti, vedere i cuginetti e i quasi cuginetti (perché i figli di amiche così lo sono) insieme. Sei davvero una donna in gamba, proprio come avevo intuito appena conosciuta coi nostri blog. Ho riletto due volte quello che mi hai scritto e ogni volta mi sono commossa. Vederti interagire coi miei ragazzi mi ha emozionata particolarmente. Un abbraccio immenso a te e a tutta la tua famiglia.
      Spero di rivederti presto, vi aspettiamo da noi appena possibile!

  7. È proprio così, C’è sempre un perché anche quando non è immediatamente apparente ed Elena è arrivata per mostrare a te, e a noi, questa verità. Mi hai fatto commuovere e rivivere emozioni importanti.
    Un bacio a tutti ma uno speciale alla piccola Elena
    Ross

    • Rossella carissima, tu sai bene quanto sia difficile a volte trovare un perché, ma siamo state fortunate e non ci sono solo i nostri bambini a mostrarci il perché, ci sei anche tu, c’è Maria, amica di entrambe, c’è Claudia e tante altre mamme e amiche speciali.
      Sì, sono emozioni importanti. Molto.
      Ti abbraccio e grazie! <3

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