La notte in tenda di Elena

Alla scuola materna di Elena, le maestre preparano per tempo, con entusiasmo e pazienza, i bambini che frequentano l’ultimo anno di asilo alla notte in tenda che concluderà loro avventura alla scuola dell’infanzia, segnando il primo passo verso la scuola primaria e l’autonomia.

Anche a casa Elena ha sentito parlare spesso della notte in tenda, essendo una tradizione iniziata nel 2005, che ha riguardato già tre dei suoi fratelli (Massimo, Stella e Nicola).

I bambini sanno ogni dettaglio di come si svolgerà la notte in tenda, io stessa l’ho raccontato più volte, anche in un post, e il programma è fitto e interessante.

L’aspettativa per questo evento è sempre alta, come l’allegria, ma la consapevolezza profonda e le paure fanno sempre capolino quando arriva il momento tanto atteso.

Per mia fortuna, nonostante Nicola fosse intento a giocare a casa, vuole stare vicino alla sorellina e non esita ad accompagnarla a scuola per la notte che passerà lì con i compagni e le maestre.

Nicola, essendoci passato, conosce i sentimenti che prova Elena e vederlo così sereno, pur avendo avuto anche lui il dubbio dell’ultimo minuto (“Ma poi posso tornare a casa?”) è sicuramente un aiuto per lei.

Elena – “Come funziona la notte in tenda?
Nicola – “Guarda, si può capire dalla parola: è una notte in tenda.”
Elena – “Ho capito, ho capito…dormiremo alla luna?!”

Sì, Elena, dormirete alla luna e niente come questa definizione che hai trovato mi appare più appropriata.

Penso alla simbologia della luna.
La luna è il simbolo della vita e dei processi ciclici, come la nascita e la crescita.
A lei sono legati i cicli della vita, quelli femminili e la fertilità.
La luna ha un lato chiaro e uno oscuro, rappresenta la spiritualità e l’ignoto.
La luna non brilla di luce propria, ma di luce riflessa. Quella del sole e, stanotte, anche di quella dei nostri bambini.

Buona notte Elena!

A domani. :)

Condividi con:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone
Posted in Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , .

10 Comments

  1. Ciao Elena sono Rita sono molto felice per te sei veramente brava e sopratutto sei moto bella. Buona notte sotto le stelle. Ciaoooooooooooooooooooooooooooooo Rita.

  2. Ciao Elena sono Rita ti sei divertita con i tuoi amichetti della Scula Materna ? Cissà quante cose che avrai da raccontare . Ciao Barbara tua figlia Elena sta bene oggi ? Non ha più la febbre ?

  3. Cara cucciolina elena quante esperienze nuove che fa e che avrà nella sua vita ancora oggi io sono come lei per le cose nuove impaurita ma curiosa ma essere bimbe o bimbi da piccoli si vedono le cose con altri occhi per fortuna ha suo fratello nicola che gli sta vicino!!!

    • “Impaurita e curiosa” è bellissimo e se ci pensi è l’essenza di tutto ciò che affrontiamo per la prima volta. Questo accade quando ci si approccia alle nuove esperienze col cuore, ma anche con la consapevolezza che si affronta un nuovo mondo.
      Un abbraccio grande a te e grazie!!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *