La scoperta del pesto di rucola

Non avrei mai detto che la rucola avrebbe potuto aggiungersi ai cibi preferiti dei miei figli, eppure è successo, grazie al pesto!

Utilizzavo la rucola quasi esclusivamente per fare gli gnocchi stracchino e rucola, ma la rucola la aggiungevamo solo in due o tre al piatto e me ne restava sempre parecchia in frigo.

Finché ho deciso di provare a fare il PESTO DI RUCOLA.

Il pesto di rucola è una valida alternativa al classico pesto di basilico, ha un gusto fresco e saporito, si sente l’aroma della rucola senza l’eccessivo amaro e ha un bellissimo colore verde acceso. Inoltre, rispetto al pesto genovese di basilico, ha il vantaggio di essere più facile da preparare, poiché non tende a scurirsi.
Il pesto di rucola resta sempre di un verde intenso, da far brillare gli occhi e stuzzicare il palato.

Ho preparato questo pesto con l’aiuto dei miei figli Riccardo (18 anni) ed Elena (4 anni).

Il nostro tutorial non è certo perfetto, ma questa ricetta è talmente semplice da non richiedere video professionali, precisi e tecnicamente accattivanti, basta avere un mixer e gli ingredienti giusti:

100 gr di rucola (io in realtà ho usato una busta di rucola già pronta all’uso da 125 gr)
50 gr di pinoli
50 gr di parmigiano reggiano
50 gr di pecorino romano
150 gr di olio

Procedimento:

Mettere nel mixer la rucola, i pinoli, il parmigiano e il pecorino.
Frullare e aggiungere pian piano l’olio.
In un minuto il pesto di rucola è pronto.

Se poi, nel mettere gli ingredienti nel mixer, i pinoli dovessero spargersi per la cucina e le capsule di caffè dominare la scena, non vi preoccupate, la preparazione del pesto sarà più originale e forse più divertente!

Elena ha fatto la maggior parte del lavoro e aver preparato il pesto di rucola con le sue manine, le ha dato l’incentivo giusto per assaggiarlo.
Dice che il pesto di rucola le è piaciuto. Non sono sicura che sia esattamente così, ma sicuramente le è piaciuto prepararlo e assaggiarlo.

Cucinando, Elena ha finalmente sconfitto la sua naturale diffidenza per il verde insalata o il verde spinaci.
W il verde pesto!

Tre consigli:

  • Il pesto di rucola si conserva molto bene sia in frigo, coperto di olio, che in freezer.
  • Se volete togliergli la nota di amaro, tipica della rucola, che comunque nel pesto si avverte poco, consumatelo almeno un giorno dopo la preparazione. Vi assicuro che vi stupirà, convertendo alla rucola anche i commensali più scettici.
  • Il pesto di rucola, oltre che ad essere ottimo per condire la pasta, è buono anche usato come salsina da mettere sulla carne, il pesce, i sui formaggi freschi come i tomini e la ricotta.

PS: dicono che la rucola abbia molte proprietà benefiche, che sia depurativa, tonificante, rigenerante.
Di certo noi non abbiamo preparato il pesto di rucola per questo, bensì per trovare un nuovo condimento veloce e buono per la pasta, ma il pensiero di queste proprietà ci sorride!

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2 Comments

  1. fantasticiiiiii come sempre!!!!!! inutile dirvelo sarà il mio prossimo esperimento!!! che vi lovvo lo sapete già big family!!!!!!Elena adoro le tue faccine devo sbaciucchiarti prima o poi !!!!!!!

    • Ciao Mari!! Vai sempre sulla fiducia eh…ti lovvo anche io!! Fammi sapere perché a noi ha davvero stupito!
      Per quanto invece riguarda le faccine di Elena, ridevo da sola, mentre montavo il video. 🙂
      Un bacione a tutti!!

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