Le mie 10 regole per il risveglio in periodo scolastico

1. Avere tutti i vestiti e gli zaini pronti fin dalla sera prima.
2. Impostare la mia sveglia a un’ora congrua: una via di mezzo tra il sensato e gli ultimi minuti preziosi di sonno.
3. Fare colazione prima ancora di aprire gli occhi, nel mio caso un cappuccino: il caffè e il latte caldi mi aiutano ad accettare di togliere il pigiama e vestirmi.
4. Svegliare i ragazzi rispettando le loro singole esigenze: la colazione non è un obbligo e se qualcuno sente l’esigenza di un ripasso dell’ultimo minuto può farlo.
5. Non svegliare i bambini troppo tardi, anche se hanno sonno e non vogliono andare a scuola: prenderebbero malissimo la mia fretta.
6. Non svegliare i bambini troppo presto, anche se vanno volentieri a scuola: comincerebbero a giocare e non avrebbero più voglia di uscire.
7. Chiedere a ognuno di ritirare la propria tazza.
8. Sistemare il minimo indispensabile per non avere la sensazione di trovarmi davanti a una bomba esplosa, rientrando in casa.
9. Approfittare del giro in auto per una chiacchierata con ogni figlio: un rapido ripasso degli accordi del giorno, ma soprattutto, ascoltarli ed eventualmente rassicurarli, trattenendo eventuali altri generi di reazioni, tipo “E me lo dici solo adesso?!” Discorsi, ormai, da rimandare all’uscita.
10. A consegne finite, risalita sull’auto, un unico grande must: ascoltare la radio a palla fino a destinazione!
Grazie Conigli! 😉
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8 Commenti

  1. Sottoscrivo tutto, in particolare l’impostare la sveglia a un’ora congrua… Dopo anni di corse, ci è voluto il mio tredicenne, che ha deciso di andare a scuola da solo, e semplicemente ha messo la ‘sua’ sveglia 10 minuti prima… Semplice ma Fantastico! Ora siamo tutti più rilassati, qualche volta usciamo pure in anticipo! 😉

    • Vero?! Come dici tu “Semplice ma Fantastico!”
      Chissà perché non ci si pensa mai, concentrati sull’obiettivo di dormire qualche minuto in più. Anche io ho dovuto osservare i figli per capire che correre alla fine risulta più fatico che svegliarsi un pochino prima.
      E anche io a volte in questo modo finisco per uscire pure in anticipo. Giusto ieri ci siamo concessi una canzone alla radio in macchina, fermi davanti al cancello di scuola prima che aprisse. Wow!

  2. 🙂 🙂 🙂 inoltre non so i tuoi, ma i miei sono terrorizzati dall’idea di arrivare tardi a scuola… Quindi vederli sorridenti che entrano dicendo ‘siamo in anticipissimo!!!!’ Vale tutti i minuti di sonno persi!

    • 😀 Sì, anche i miei! Persino quelli che almeno sembrano non rendersi conto che il tempo passa e si preparano con una flemma da latte alle ginocchia, vanno in panico se scoprono che la campanella è già suonata e sono felicissimi quando invece non le ancora!

  3. tutto troppo vero! Il mio grande va preso letteralmente a cannonate fuori dalle coperte, è un ghiro nato e io ammetto che mi prende male doverlo svegliare, mi ricorda tanto me 😀 😀 però è giustissimo il consiglio, se indugio troppo, poi è il delirio, la fretta lo mette ancora più di cattivo umore.

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