Londra 2017 #6 – Home tour e rientro in Italia


Torniamo in Italia, dopo una vacanza di cinque giorni a Londra.

L’aereo parte da Gatwick nel tardo pomeriggio, ma non c’è tempo di organizzare altre visite nella città. Possiamo ritenerci soddisfatti di quello che abbiamo fatto in questi cinque giorni a Londra e Nicola e Elena si godono volentieri una pigra mattinata nella “nostra” casa londinese.

Inoltre mi arriva un sms da easy jet.

È prevista una lunga coda al punto di controllo immigrazione.
Dobbiamo arrivare con congruo anticipo all’aeroporto, per non rischiare di giungere in ritardo al gate.

Fatte le valigie, ho giusto il tempo per un home tour nella casa di Elle e i suoi sei figli, dove abbiamo vissuto in questi cinque giorni.

La casa è sempre ciò che i bambini ricordano con più affetto delle vacanze, ma quando andiamo in vacanza non pensiamo mai di fare foto e video all’appartamento, essendo presi dai luoghi che visitiamo.

Voglio un ricordo di questo appartamento, che ci ha accolti, nutriti, fatto riposare e giocare.

Fatto il video dell’home tour, è ora di partire.

Visto che è prevista una giornata faticosa e noiosa di code in aeroporto, decidiamo di non andare con i mezzi pubblici, ma di prendere un taxi, anzi due.
Prenotare un auto che ci accolga tutti e otto è praticamente impossibile.

Non riusciamo a chiamare due taxi utilizzando la stessa carta di credito, per cui aspettiamo il primo taxi per chiedergli di chiamarne lui un secondo.

Arriva il taxi, bellissimo e inglesissimo.

taxi Londra
Il tassista ci guarda preoccupato, sembra in difficoltà, fa una chiamata un po’ in tensione, c’è anche poco tempo per chiamare un altro taxi.

Ci conta con lo sguardo, ci squadra, comincio a sentirmi a disagio. Lo guardo con un sorriso di comprensione e lui si scioglie, come se vedesse all’improvviso la scena dall’esterno. Scoppia a ridere!

Da questo momento tutto cambia prospettiva e diventa in discesa.
Il tassista ci propone di caricarci tutti sul suo taxi.
Accettiamo (è anche un bel risparmio).
Ci sistemiamo in posizioni improbabili. Dietro ci sono tre posti in cui ci mettiamo io, Valeria e Riccardo, legandoci con i piccoli in braccio. Di fronte ci sono due sedili estraibili in cui si mettono papà e Massimo. Stella si siede per terra tra i sedili.

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Arriviamo all’aeroporto. Ci scastriamo dai nostri posti, scendiamo e ci sgranchiamo le gambe.

Elena e Nicola sono eccitati all’idea di tornare a casa.
Entriamo all’aeroporto e troviamo un angolino in cui sederci per terra per mangiare i nostri panini.
Dopodiché inizia l’avventura check-in.

I criteri di controllo sempre un mistero e una sorpresa. Valeria ed io veniamo fermate, perché suoniamo al metal detector. Ci fanno togliere le scarpe e ci passano dentro una specie di scanner con le gambe divaricate e le braccia appoggiate a un vetro. Poi la perquisizione. Che brutti ceffi queste due!
Ma non è tutto. Anche lo zainetto di Dory di Elena viene fermato, aperto e controllato in ogni angolo.
Cosa nasconderà?
Vestiti da bambina!

Finalmente raggiungiamo il gate.
L’aereo, anche al ritorno, presenta lo stesso ritardo dell’andata. Pare che easy-jet sia una garanzia in questo.

Saliamo sull’aereo tanto atteso e desiderato. Un attimo di paura in Elena per la consapevolezza maturata durante viaggio di andata, in cui inizialmente aveva fatto da padrone l’entusiasmo, scontratosi poi con le turbolenze in volo.

Il decollo stavolta va benissimo e nessuna turbolenza viene a turbarlo.
Arriviamo a Malpensa, dove ci attende la nostra macchina per l’ultimo tratto del viaggio.

Ecco la nostra casa. È notte fonda e finalmente dormiremo nei nostri letti, che sono sempre i più comodi.

Welcome home Ciurma!

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3 Comments

  1. Ti chiedo scusa Barbara ti posso chiedere in che zona era quella casa e in che via , perchè li a londra in quei paraggi c’è una amica mia e di mia mamma che si chiama Linda. . Ciaooooooooooooo Rita un bacione a Elena e a Nicola

  2. Rita Galli

    Ciao Barbara sono Rita ma in che zona era quella casa dove siete stati a London ? In che Street ? Ma Elena ha iniziato la prima elementare ? Ciaoooooooooooooooooo Un bacione a Elena e a Nicola. Rita

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