Nico, sei una lengenda!

Nicola esce da scuola chiedendomi: “What is your all time favourite food?” o meglio “What is your all time favorite food?” senza la lettera “u” in favourite, perché Nicola non è un British Boy, ma un American Boy, da quando aveva quattro anni.
Nico vuole sapere quale sia il mio cibo preferito di tutti i tempi, il preferito in assoluto.
Gli rispondo, in inglese, che è il gelato. In realtà è anche la pizza…ma -lo so- lui ha voglia di una parola in inglese.
Nicola parte con le sue giuste osservazioni, tendo a semplificare quando parlo con lui, ma lui l’inglese lo sa davvero.
Inizia così una conversazione, un gioco di parole tradotte, prima tra me e Nicola, poi tra Nicola ed Elena.
Io ascolto affascinata. Non ho insegnato io l’inglese a Nico e non l’ha imparato neanche a scuola…lì, giustamente, cominciano dalle basi e in seconda elementare sono ancora agli inizi.
Nicola ha imparato l’inglese seguendo video, per lo più americani, su YouTube.
Faccio un rapido calcolo: ho studiato inglese per oltre dieci anni.
Un’infarinatura alle elementari, un po’ di più alle scuole medie, piuttosto bene al liceo e successivamente alla Scuola Interpreti. Sono stata un mese in Inghilterra, due mesi in America, insomma…le occasioni non mi sono mai mancate per imparare l’inglese, lo capisco e lo parlo senza tanti problemi.
Nicola ne sa una minima parte rispetto a me, ma allora perché Nico ha questa fantastica pronuncia, invidiabile, a cui non mi avvicino neanche sforzandomi, mentre a lui viene del tutto naturale?
Basta che lui dica una parola: ice cream, moose milk, ma anche che mi faccia la fatidica domanda sul mio cibo preferito ed io ogni volta mi stupisco.
Lo so che imparare le lingue da piccoli, possibilmente con insegnanti madrelingua, è tutta un’altra cosa rispetto a impararle da grandi.
Ma sentirlo con le proprie orecchie, dalla voce del proprio figlio, fa proprio effetto!
Se Nicola mi dice yogurt parlando in italiano, me lo dice con la pronuncia italiana. Se mi dice la stessa parola parlando in inglese, la sua pronuncia è perfettamente inglese.
Ma perché…perché?
Provo a imitarlo, ma niente.
Mi arrendo.
Ha ragione sua sorella:
“Nico, sei una lengenda!” (Elena)
Posted in Bambino 0-11 anni, VIDEO BLOG and tagged , , , , , .

4 Comments

  1. Con quel “oh come on!” Nicola non è un piccolo lord inglese è A REAL AMERICAN DUDE! OMG! Nicola….when you are old enough to explain….please reveal your secret! I want to teach children as easily as you have learnt english……and more importantly with your exact same passion and enthusiasm.

    You are a real legend!

  2. Bravo Nico!!! Continua così e quando dovrai studiare la grammatica della lingua inglese non farai nessuna fatica!!
    Te lo dico con certezza perchè anche mia figlia che ora ha finito la terza superiore ha voti molto alti in Inglese senza fare nessuna fatica. Anche lei, come te, da piccola era appassionata di dinosauri e Pokemon, per cui vedeva documentari e cartoni in inglese. Ora che è cresciuta legge molti libri, guarda films e documentari sempre in inglese e lo sa molto fluently. Figurati che in prima superiore andai a colloquio con la professoressa di inglese che mi chiese se avessimo un madre lingua in famiglia…..io lo conosco a livello scolastico, mio marito lo usa molto per lavoro, ……ma siamo tutti italiani!!!!!
    Bacioni a tutti!!!!
    Maria

    • Grande!! Bellissima storia questa di tua figlia…è proprio vero che quando c’è la passione, si possono raggiungere obiettivi incredibili.
      Mandiamoli in viaggio all’estero insieme sti figlioli! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *