Nicola torna bambino

Nicola prende la sua lavagna magnetica e la porta in soggiorno.
Valeria ed io lo guardiamo.
“Oggi Nicola torna bambino!” ci dice Nico, cominciando a comporre sulla lavagna l’alfabeto inglese.
Fa sorridere che un bambino di otto anni parli di se stesso in termini di quando era bambino.
Proprio col tono intenerito e nostalgico di chi ripercorre ricordi lontani d’infanzia.
Throwback. Ritorno al passato.
La passione di Nicola per l’inglese nasce nel 2012.
A quattro anni appena compiuti, Nicola impara a memoria l’alfabeto inglese guardando video su YouTube delle ABC songs, le canzoncine con l’alfabeto inglese.
Da quel momento canticchia l’alfabeto tutto il giorno, con ritmi e musiche di ogni genere.
Mentre canta forma le lettere con le dita in gran velocità, riuscendo a mimarlo tutto nei tempi della canzone.

L’alfabeto in inglese per Nicola diventa un po’ la sua copertina di Linus.
Cantandolo si fa compagnia, si consola, si rassicura e stimola la sua testolina…tanto da voler conoscere anche le canzone che associano la lettera dell’alfabeto a una parola, fino a imparare da autodidatta la lingua inglese.
Visto questo suo grande interesse per le lettere e le parole, quel Natale regaliamo a Nicola la lavagna magnetica con le letterine (video al min 3:36 e 6:08)

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Back to the present. Di nuovo al presente.
Nicola ha ragione: era piccolo. Sono passati solo quattro anni, ma nel frattempo lui ha raddoppiato la sua età.
Nico, con grande emozione, riscrive l’intero alfabeto sulla lavagna.
Poi organizza un gioco con Elena.
Scrivere frasi utilizzando le letterine, facendone anche un uso creativo quando gliene manca qualcuna:
– Se manca una M possiamo usare una W e rovesciarla.
– Se manca una d minuscola, prendiamo una p e la giriamo.
– Lo zero può diventare una O e U può fare da C, se la ruotiamo un po’.
Nicola (sapendo scrivere) dirige le operazioni ed Elena (sapendo solo scrivere il suo nome) esegue…ma non manca di dire la sua!
Nicola mette in un cestino le lettere necessarie per comporre una frase. Elena dovrebbe passargli una lettera per volta, in modo che lui le possa attaccare nella sequenza giusta sulla lavagna magnetica.
Elena non riesce a riconoscere le lettere che lui le chiede, perciò Nico cambia sistema e separa in tre contenitori le lettere delle tre parole che compongono la frase.
Ora la catena di montaggio funziona.
Elena porge le lettere e Nicola compone la frase sulla lavagna:
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Il mio “occhio youtuberino” aveva intuito che poteva essere un buon video e aveva filmato tutto.
Penso di montare un video di 30 secondi, accelerando le immagini, in modo che si veda formare la frase sulla lavagna sotto le loro manine.
Lo monto col sottofondo della musica di CiurmaMom (dono di Alessandro Scarano, che disegnò il mio teaser di inizio video).
Guardo il risultato.
La allegria dei bambini, la loro fantasia, i loro commenti, i loro errori, le loro risate, le dita nel naso.
Come rinunciare a tutto questo!
Ed ecco che il video diventa di quasi quattro minuti. :)
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Posted in Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , , , , , , .

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