Pandoro senza uova

Per mia figlia Stella, allergica alle uova, ho inventato una ricetta per fare un simil pandoro, senza uova.
Comincio il mio esperimento e dopo ore di lievitazione, rifletto sul fatto che il pandoro senza uova in realtà sia un’eresia.
Per fortuna corre in soccorso alla mia autostima mio figlio Massimo, che commenta: “Mamma, dire che qualcosa che fai tu è un’eresia, è un’eresia!”
Come farei senza l’incoraggiamento dei figli! Vado avanti nel mio esperimento e, incredibile ma vero, già prima di cuocerlo, il profumo sembra proprio quello del vero pandoro.
Una volta terminata la lievitazione, segue un’ora di cottura fiduciosa.
Estraggo il mio pandoro senza uova dal forno, lo faccio raffreddare, lo cospargo di zucchero a velo con l’aiuto entusiasta di Elena e, sorpresa, il mio pandoro senza uova è pure morbidissimo, l’interno ben cotto, per niente gnucco e il sapore….sa di pandoro!
Non mi resta che mangiarlo e raccontarvi come ho fatto il mio PANDORO SENZA UOVA.
Ingredienti:
350 grammi di farina manitoba
50 grammi di fecola di patate o amido di mais
200 grammi di burro
100 cc di acqua
160 grammi di zucchero
2 bustine di vanillina
1 bustina e mezza di lievito secco attivo (o 20 grammi di lievito di birra)
Aroma di arancio o mezzo bicchierino di cognac.
Io ho fatto l’impasto con la macchina del pane, perciò vi racconto come ho fatto col suo utilizzo, ma potete impastare con qualunque robot da cucina per poi lasciar lievitare a lungo.
Mettere tutti gli ingredienti direttamente nella macchina del pane.
Impostare la MDP su “impasto” e farla partire.
Una volta terminato il programma impasto, che prevede anche la lievitazione, lasciare ancora un’ oretta l’impasto nella macchina, senza mai aprire il coperchio.
Trasferire l’impasto nello stampo da pandoro, coprirlo con una pellicola trasparente e mettere in forno a 30 gradi per diverse ore. Io l’ho lasciato una decina di ore, tutta la notte.
A fine lievitazione togliere la pellicola dal pandoro e accendere il forno a 170 gradi.
Cuocere il pandoro senza uova in forno per 10-15 minuti a 170 gradi e per 50 minuti a 160 gradi.
Dopo i primi venti minuti consiglio di coprire lo stampo con un foglio di carta stagnola, perché il pandoro tende a scurirsi in superficie.
A fine cottura abbassare il forno a 90 gradi e, quando li raggiunge, togliere il vostro pandoro senza uova.
Lasciar raffreddare il pandoro e cospargerlo di zucchero a velo.
E ora tagliate il vostro pandoro senza uova, resterete stupiti dalla sua morbidezza.
Provare (o vedere il video) per credere.
Il sapore è incredibilmente pandoroso!
Buon appetito a tutti!
PS: per chi non potesse, o non volesse, mangiare il burro, è possibile usare panna di soia o altri sostituti vegetali del burro.
Un ringraziamento a Monica di mimangiolallergia che l’anno scorso mi aveva chiesto di provare a fare un simil pandoro, dopo aver visto la mia ricetta del panettone senza uova, latte e burro. Mi serviva un incoraggiamento per sperimentare questo dolce natalizio, già un po’ complicato nella sua versione originale.
Condividi con:Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone
Posted in CiurmaMom, Cucina per allergici and tagged , , .

8 Comments

  1. Cara carissima!!!!! Bravaaaaaaaaaaaaa
    Questa sì che è una splendida notiziaaaaaaaaaaaaaa
    Brava! Grazie! Brava! Grazie e ora… devo solo trovare l’ispirazione per provarci pur io!!!!
    Tanti tantissimi cari carissimi auguriiiiiiiiiiiiii di buone feste e per un sereno 20016!!!

    • Wow, che bello il tuo entusiasmo, Monica! Grazie a te! Non riesco a smettere di sorridere davanti al tuo commento…smack!
      Se troverai l’ispirazione, con le dovute modifiche, ti verrà sicuramente bene.
      Il sapore è davvero buono! Qui si stanno contendendo l’ultima fetta, allergici e non. :) :)
      Tanti, tantissimi, auguri di buone feste anche a voi e, soprattutto, un felice 2016!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *