Pane a forma di treccia e cuore


Elena mi chiede spesso di preparare insieme una torta, ma in realtà poi difficilmente la mangia.
Inoltre durante la settimana è difficile trovare il tempo per cucinare insieme.

La cosa che piace di più fare ai bambini in cucina è impastare
, perciò ho pensato che ogni tanto la domenica potremmo fare il pane.
Abbiamo così trovato un’attività manuale nei giorni di festa per Elena, unendo il piacere del pane fresco appena sfornato al suo desiderio di cucinare.
È incredibile come, nonostante gli ingredienti siano sempre gli stessi, il pane abbia un sapore diverso a seconda della forma che gli diamo.
La mia romanticona Elena chiede di fare un pane a forma di cuore, che farà con le sue manine.
Io le propongo anche di fare un pane a forma di treccia, che è bello a vedersi e con le sue curve e insenature, assume leggere note di diverso sapore, a seconda dei punti che si assaggiano.
Per fare l’impasto usiamo la macchina del pane.
Gli ingredienti per il pane base, a cui dare forme diverse sono:
  • 500 g di farina
  • 300 g di acqua
  • 1 cucchiaio da tavola di sale
  • 1 bustina di lievito secco attivo
Mettiamo nella macchina del pane gli ingredienti, a cominciare da quelli più liquidi, aggiungendo il sale lontano dal lievito.
Azioniamo il programma impasto e aspettiamo.
Terminata la lievitazione, mettiamo l’impasto sul tavolo e lo lavoriamo con le forme che preferiamo.
Per fare la treccia, diamo all’impasto una forma allungata e, con un coltello, lo dividiamo per il lungo in tre parti uguali.
Sperimentando in diretta e quindi facendo un po’ di pasticci, facciamo una normale treccia, chiudendola ai due estremi.
Elena fa il suo pane a forma di cuore.
Chiede di usare un mattarello, per cui il suo cuore risulta un po’ piatto.
Prima di informarlo, lucidiamo la superficie del pane spennellandolo con del latte.
Inforniamo per mezz’ora a 180-200 gradi.
Il pane di Elena ovviamente è bellissimo e buonissimo, non vede l’ora di assaggiarlo!
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8 Comments

  1. Che bei pani!!!…sento il profumo sin qui!! Mi hai fatto venire voglia di farli anch’ io.
    Quando Sara era piccola cucinavamo insieme torte con frutta e torte salate con verdura nel tentativo che poi le mangiasse….ma niente da fare ancora oggi mangia pochissima verdura e niente frutta :-(
    Hai la macchina del pane uguale alla mia!!
    Baci a tutti!!!

    • Ciao Maria, io mi sono arresa coi figli che non mangiano frutta e verdura. Nicola, ad esempio, mangia solo mele.
      Però, se non altro, ad ogni tentativo di cucinare insieme per fargli apprezzare le cose, a volte assaggiano e comunque ci troviamo la cena pronta per noi!
      Solo con pane e pizza fatti in casa si va sul sicuro con tutti…in effetti, soprattutto appena sfornati, ne vado pazza anche io!
      Un bacione

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