Panettone senza uova, latte e burro

Per Natale volevo fare un panettone senza uova che potesse mangiare anche Stella, allergica all’uovo e ho trovato una ricetta (che ho leggermente modificato), per un panettone senza uova, latte e burro.
Proviamo!
Mi fa sempre piacere poter preparare un dolce che non discrimini Stella, che possiamo mangiare tutti insieme senza mortificare il gusto, come invece spesso accade nelle ricette private di qualche ingrediente considerato fondamentale.
Mi chiedo sempre il perché di questo. I biscotti e le merende senza uovo che si trovano in commercio sono considerati alimenti dietetici e come tali sembra che debbano “punire” il consumatore. Automaticamente si priva il piacere e non si trova facilmente un alimento che sia senza un ingrediente tipicamente allergizzante, senza toglierne anche altri.
Vietato essere allergici solo all’uovo…nei prodotti cosiddetti dietetici manca anche il latte, probabilmente perché in questo modo con un prodotto solo si accontentano più allergici e poco importa se si è allergici solo a una o all’altra cosa. E già che ci siamo, via anche lo zucchero, nel caso tu (sfigato) sia anche diabetico.
Perciò di solito io compro prodotti normali in cui controllando gli ingredienti manca l’uovo. E ce ne sono! Di uso comunissimo e anche tra i più graditi (ma siccome non sono qui a fare pubblicità, chi fosse interessato o curioso di sapere quali siano, può scrivermi in privato).
Detto questo abbiamo fatto il panettone senza uova, latte e burro ed è venuto buonissimo!
Rapido e semplice, soprattutto se fatto impastare e lievitare nella macchina del pane, si può cuocere direttamente nella mdp, ma io ho preferito metterlo in uno stampo simile a quello dei panettoni bassi da panetteria e l’ho cotto nel forno tradizionale.
Ora, visto l’esperimento riuscito, penso che mi cimenterò anche nel classico panettone con uvetta e canditi, ma sempre senza uova latte e burro, poiché mia figlia Valeria sostiene che un vero panettone debba avere i canditi che vanno rigorosamente scartati scavando col dito nel panettone.
Ed ecco la ricetta del PANETTONE SENZA UOVA, LATTE E BURRO.
INGREDIENTI:
500 grammi di farina manitoba
200 grammi di zucchero
200-250 grammi di uva sultanina
200 grammi di canditi (o gocce di cioccolato e/o pinoli)
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai di olio di semi di girasole
Una bustina di lievito da panetteria disidratato
Una bustina di vanillina
PROCEDIMENTO:
Mettere nella macchina del pane (o in una impastatrice), acqua e olio. Aggiungere lo zucchero, la farina, la vanillina e il lievito.
Impastare e far fare la prima lievitazione.
Al momento della seconda fase di impasto (al “bip” della macchina del pane) aggiungere l’uvetta e i canditi o le gocce di cioccolato e i pinoli. Lasciar lavorare la macchina del pane che impasterà e procederà con la seconda lievitazione.
L’intero processo dura circa 2 ore, alla fine del quale il panettone si può cuocere all’interno della mdp stessa oppure si può mettere in uno stampo e cuocere nel forno tradizionale a 180° per almeno 45-50 minuti.
Per far lievitare bene il panettone in modo che risulti più soffice, suggerisco di lasciarlo ancora 20 minuti nella mdp chiusa, prima di farlo cuocere (sia che lo cuociate nella mdp che in forno).
Se usate il forno, per recuperare la perdita di lievitazione nel trasferimento, infornatelo quando il forno non ha ancora raggiunto la temperatura, in modo che lieviti ulteriormente prima di cominciare a cuocere.
Controllare la completa cottura infilando uno stuzzicadenti che deve uscire asciutto dal panettone.
BUON APPETITO E BUON NATALE!
PS: Potete trovare anche la mia ricetta per il PANDORO SENZA UOVO, un successone! 🙂

Ed ecco il PANETTONE CON UVETTA E CANDITI
Uvetta e canditi pesano, ma ho fatto lievitare in forno per 1 ora e mezze prima della cottura ed è lievitato perfettamente.

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20 Comments

  1. Ma che bellooooooo!!!
    … ma se davanti ad una-video ricetta mi commuovo vuol dire che sono invecchiata?
    Questo si che è vero spirito natalizio!
    Il panettone insieme ad albero e presepe sono il simbolo del natale. Non esiste un natale senza panettone e anche se c’è a chi non piace non può mancare sulle nostre tavole nel periodo natalizio.
    Mi commuovo perché grazie a te quest’anno anche stella può provare questo sapore tipico e finalmente può decidere se far parte del popolo che gradisce il panettone o di quello che preferisce il pandoro…. corri a cercare anche quest’altra ricetta e posta un video!!!
    baci e buon natale splendida famiglia!
    Ross

    • “Amoreeee” è il commento che mi è uscito da solo leggendo che ti sei commossa.
      Quest’anno sento particolarmente il bisogno di spirito natalizio e ce la sto mettendo tutta…devo dire che i figli aiutano moltissimo in questo. Oggi ho promesso a Nicola che il CD di musiche natalizie lo metto in macchina, visto che andranno a scuola fino al 23. Così lo ascoltiamo durante il percorso casa-scuola e ritorno.
      Per quanto riguarda la ricetta, hai proprio ragione, mi hai dato una grande idea…corro a cercare una ricetta per pandoro! Grazie!!
      Baci e buon Natale a voi!

  2. Prima di tutto complimenti per la tua bella famiglia. Io non riuscirei mai a fare un film così bello senza che nessuno litighi…
    ad ogni modo anche io ho una bimba allergica all’uovo, che quest’anno parisce un po’ i suoi conpagni che divorano panettoni a merenda. Io non ho la macchina del pane. Secondo te si può fare solo con le mani?
    un abbraccio grande. Gaghi

    • Ciao, intanto grazie! I litigi capitano anche qui, ma per fortuna non in quel momento. 🙂
      Sicuramente puoi fare il panettone senza uova anche senza macchina del pane. Il procedimento è uguale, ma devi occuparti tu della lievitazione. Mescoli acqua, zucchero, farina, olio, vanillina e lievito. Fino ad eliminare i grumi. Copri con un canovaccio e metti a lievitare in luogo caldo e asciutto per un’oretta. Dopo questa prima lievitazione aggiungi il resto degli ingredienti (uvetta, gocce di cioccolato, quello che desideri) e lasci lievitare coperto per almeno un altra ora. Dopodiché inforni.
      Se hai dei dubbi scrivimi pure, mi fa molto piacere.
      Un abbraccio
      Barbara

  3. Cara barbara, indovina cosa si sta cuocendo dentro il forno proprio in questo momento???? Quando ho visto oggi questa tua ricetta ho voluto subito provarla, con qlc piccola differenza.. Non metto la foto xché non avevo il cartone da panettone quindi la forma è inqualificabile, ma spero nel gusto!!!!!!

    • Ciao Sara!! Che bello leggerti e che bella notizia! Wow, hai fatto anche tu il panettone. 🙂 Dimmi poi come è venuto. Peccato perdersi la foto per lo stampo…magari potresti fotografare una fetta.
      Un bacione e ci sentiamo a panettone assaggiato!
      Buon Natale!!!

  4. Ciao! Grandiosa la tua idea e ho voluto subito provarla. Il gusto e’ molto buono, la consistenza invece un po’ gommosa. Sarà perché ho usato il forno invece della mdp?
    Comunque da segnalare per la semplicità di esecuzione e per il profumo incredibile che riempie l’aria proprio di Natale! Grazie per la dritta e auguri a te e alla tua famiglia!

    • Ciao Digili e ciao Barbara, anche per me stesso risultato :gusto molto buono, io ho usato il lievito madre, mentre consistenza non sofficiosa. Anche io ho cotto in forno e nel trasferimento dalla. Mdp al contenitore da forno ho sicuramente interrotto la lievitazione. Ma non mi do per vinta, riproverò di sicuro!!!!! Barbara se hai consigli Siamo tutte orecchie!!!!!

      • Ciao ragazze!
        La colpa è mia se il vostro panettone è risultato un po’ gommoso.
        Non ho raccontato che dopo la seconda lievitazione, quando la macchina del pane si è fermata, ho lasciato l’impasto ancora un po’ di tempo nella mdp chiusa (15-20 minuti) e poi ho infornato il panettone quando il forno si stava ancora scaldando, così ha ripreso a lievitare prima di cominciare a cuocere.
        Nel video l’avevo detto ma poi per non fare il video troppo lungo l’ho tolto in fase di montaggio. Mea culpa!
        Poi mi raccomando, farina manitoba, lievita molto di più.
        Se avete voglia di ritentare…io adesso, visto l’esperimento riuscito, ne farò uno con uvetta e canditi da offrire al cenone di Natale. Magari aggiungo qui la foto. E ora, grazie alle vostre segnalazioni, correggo il post suggerendo una ulteriore lievitazione. Siete state grandiose!!!
        Grazie!!!
        Buon Natale a voi!!

  5. Per MammaA e chiunque voglia fare questo panettone cuocendolo nella macchina del pane:
    Suggerisco di usare il programma “impasto” e al termine del programma lasciare l’impasto nella mdp senza aprire il coperchio per ancora una ventina di minuti. La macchina mantiene la temperatura e la lievitazione prosegue, rendendo il panettone più soffice.
    Dopodiché, sempre senza aprire il coperchio, procedere col programma di sola “cottura” che dura 1 ora.
    Inoltre, io questi giorni rifarò il panettone e penso che proverò a non ammollare l’uvetta. Questo perchè l’eccesso di umidità rende più difficoltosa la cottura. Vi farò sapere il risultato. Fatemi sapere i vostri! Grazie!

  6. Grazie Barbara! Ti racconterò senz’altro com’è andata la sperimentazione… Il mio piccolo intollerante sarà felice del panettone ‘personalizzato’! Cercherò di documentarmi anche sul fronte biscotti, perché come dici Tu di trova ormai un po’ di assortimento anche x allergici e intolleranti, ma alcune volte sono prodotti non proprio ‘golosi’… E x bimbi e grandi un po’ di dolcezza ogni tanto ci vuole! 🙂

    • Evviva! Si dai, poi raccontami, grazie! Non so se a lui piace l’uvetta, ma potresti fare il panettone anche solo con le gocce di cioccolato fondente. In questo caso ricordati di mettere acqua un po’ più fredda, lasciando che sia la mdp a scaldarla, se no le gocce ci sciolgono.
      Per i biscotti il latte è sicuramente più presente dell’uovo, ma guarda tra i biscotti di uso comune, potresti trovare belle sorprese. Bacio!

  7. ma chi seiiiiiiiiiii?!?!?! bravissima! L’anno prossimo voglio provare… ma l’obiettivo della figlia… è il pandoro… da amici ha assaggiato un simil pandoro (gusto squisito, ma non gonfio e soffice come il pandoro tradizionale…) se decidi di provarci… mi fai partecipe?!?!? che poi ci provo pur io?!?!?

    • Ahahah, siiii…il pandoro!! Volevo provarci sai? Poi non l’ho fatto. Che dici, si fa insieme in differita l’anno prossimo?!? 🙂
      Il problema è sempre quello: renderlo gonfio e soffice. Qualche trucchetto per sopperire c’è, tra tipi di farine, un po’ di lievito in più e tempi dilatati per la lievitazione, dobbiamo solo provarci! Però è divertente…e quando vedi che si gonfia…wow che soddifazione!!

    • Monica, ti volevo aggiornare…non so se leggerai questa risposta a distanza di un anno, ma oggi ho fatto il pandoro senza uova. Il risultato mi ha stupita! Io ho usato il burro, tu potrai usare qualcosa di vegetale al suo posto, il sapore e la consistenza di questo simil pandoro senza uova mi hanno conquistata.
      Domani metto ricetta e video sul blog.
      Un bacione

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