Petto di pollo impanato con le patatine

A causa dell’allergia all’uovo di mia figlia Stella, sono sempre alla ricerca di ricette alternative, senza uova, buone e divertenti da preparare coi bambini.
Questa ricetta non è una mia invenzione, ne hanno parlato in tanti: da Cookaround a Benedetta Parodi, da GialloZafferano alla Prova al Cuoco, ma sarei pronta a scommettere che chi l’ha inventata è stata una mamma!
È una ricetta geniale per i bambini.
Inoltre si fa con una panatura senza usare le uova, quindi è perfetta anche per Stella.
Si tratta di un modo semplice, veloce ed estremamente divertente, per fare i petti di pollo impanandoli senza uova e pan grattato, ma usando le classiche patatine fritte in sacchetto!
Serve solo un sacchetto grande di patatine fritte del supermercato e del petto di pollo a fette o tagliato in bocconcini.
Il procedimento è semplicissimo: si sbriciolano le patatine e ci si rotolano dentro le fettine o i bocconcini di pollo. Le patatine si attaccano bene al pollo senza bisogno di altro.
Se volete tagliare a bocconcini piccoli il pollo, è possibile metterli direttamente nel sacchetto insieme alle patatine sbriciolate e scuotere per farle attaccare.
Io, comunque, consiglio di mettere le patatine su un ripiano e rotolarci sopra il pollo, premendo leggermente le patatine sopra, perché così  il pollo rimane meglio ricoperto.
Una volta impanati i petti di pollo nelle patatine, basta metterli su una teglia rivestita di carta forno e infornarli a 180°, fino a cottura del pollo e doratura delle patatine.
Oltre al divertimento di preparare il pollo in questo modo, è stata una sorpresa sia il profumo che il sapore di questo piatto. Il pollo rimane croccante fuori (e questo è immaginabile con le patatine), ma soprattutto morbidissimo dentro. Questo piatto, che mio figlio Massimo ha chiamato “Pollo impatatinato”, è una bontà sicuramente da rifare.
Ora però vorrei porre l’attenzione su un dettaglio.
Siccome io tendo al minino sforzo in cucina e prediligo le tecniche spicce, ho preso il sacchetto e l’ho fatto direttamente colpire dai pugnetti dei figli. Poi l’ho preso tra le mani e l’ho schiacciato ancora un po’, avendo l’accortezza di aprire leggermente il sacchetto da un lato affinché uscisse l’aria.
Non sempre, però, le soluzioni che sembrano più semplici e veloci all’inizio, si rivelano tali all’atto pratico e, forse, il procedimento ideale sarebbe di trasferire le patatine in un sacchetto per alimenti -tipo sacchetto gelo- per poi romperle lì dentro, onde evitare esplosioni del sacchetto di patatine…
Vedere per credere! 😉

Posted in Cucina per allergici, VIDEO BLOG and tagged , , , .

8 Comments

  1. Grazie per questa ricetta che non conoscevo dato che evito i vari programmi di cucina che imperversano qua e là! Stai facendo un diario di vita bellissimo, Barbara, un abbraccio grande da me!

    • Ahahah, sì, li evito anche io. Ho avuto una soffiata preziosa!
      Poi, guardando su internet, ho scoperto che è molto popolare tra i vip della cucina. 🙂
      Ricambio il grande abbraccio, Gloria!

    • Sì Maria, provala perché oltre che divertente è proprio buona! Le patatine fanno una crosticina protettiva che mantiene il pollo bello morbido.
      Un abbraccio anche a voi! A presto! 🙂

  2. È una splendida idea!
    (ma non voglio sapere chi di quelle celebrità da TV culinaria se l’è inventata perché altrimenti potrei volerla non provare mai per pura antipatia nei loro confronti)

    • Non voglio saperlo neanche io! Googlando mi pare di aver capito che sia stata un’ utente e che quindi nessuno dei vip possa effettivamente rivendicarne la partenità. Evviva!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *