Pioggia terapia per il raffreddore

Il raffreddore ha un rapporto gravità/disturbo assolutamente squilibrato verso il disturbo. Si è poco malati, ma ci si sente uno straccio e l’umore ne risente due volte: il fastidio è notevole giorno e notte, ma senza neanche la dignità di essere vittima di una malattia degna di nota.
Ci penso sempre quando uno dei miei figli non dorme per il raffreddore e di giorno è lagnoso e spossante. Immedesimarmi nella loro antipatica condizione non è solo un modo per stargli vicino ma è anche, anzi  soprattutto, un modo per resistere. Niente li soddisfa, il momento di crisi è sempre in agguato, sono stanchi ma non riescono  a dormire bene, hanno fame ma non riescono a mangiare. La giornata può diventare eterna. Ancor più se evitiamo di uscire perché hanno un pochino di febbre, perché è inverno o perché piove e chissà che succederebbe se prendessero anche freddo.
Poi, dopo una notte all’insegna del catarro molesto, capita di dover uscire sotto la pioggia per accompagnare i fratelli a scuola e come si mette la giacca al malaticcio e si apre la porta di casa per uscire, il lamento si interrompe improvvisamente, le orecchie adulte si riposano e la tensione si scioglie.
La pace dura giusto il tempo di rientrare, la vista del cancello di casa riporta in un lampo allo sconforto della condizione fisica, con tutto il peso del moccio al naso e della febbricola incombente.
Il malumore torna tale e quale tra le pareti di casa, meglio uscire di nuovo e curarsi con la pioggia terapia. Il raffreddore guarirà lo stesso e se mai dovesse metterci un po’ di più, pazienza. Precedenza alla guarigione psicologica.
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6 Comments

  1. Che amoore Elenina!Dovrei provare anch’io a far uscire Diego ad “assaggiare”un pó di pioggia,sò già che non vorrà rientrare in casa !aahahah

  2. Parole sante, valide anche per gli adulti.
    Dalle mie parti, funziona più o meno così: quando inizio a sentire i primi sintomi del raffreddore, invece di crogiolarmi sotto un pile, mi ficco sotto la doccia, mi infighetto e poi esco. sarà per la questione psicologica, sarà che con due bambine non posso concedermi neanche un raffreddore, sarà che il microbo si accorge che il mio organismo non è un posto ameno per crescere e moltiplicarsi, ma io dopo due ore sto di nuovo bene

    • Ti adoro! E adoro sentire che la pensi come me. Allora al prossimo raffreddore ci si organizza: in differita viste le distanze e il difficile sincronismo dei raffreddori, ma doccia calda sciogli muco, qualcosa per nascondere lo stato penoso della faccia e usciamo!:-)

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