Primo giorno di scuola: si riparte!


Vent’anni fa iniziavo le mie nuove avventure scolastiche insieme ai figli.

Valeria aveva tre anni e la portavo all’asilo, lei attaccata a un gamba e Riccardo attaccato al seno.

Materna, elementari, medie, superiori, università. Non mi sto facendo mancare niente, incluso quello che non sono riuscita a concludere io dopo il diploma di Maturità. Presto mi aspetta una laurea, ma intanto continuo ad andare alle elementari con Nicola ed Elena e ho il privilegio di poter accompagnare ancora Massimo e Stella al liceo e a qualche treno gli universitari Valeria e Riccardo.

All’Università le lezioni non sono ancora iniziate, ma si sta svolgendo la sessione di esami di settembre e i due figli grandi si trovano già a Torino per sostenerli…in bocca al lupo a Valeria e Riccardo!

A casa restano Massimo, Stella, Nicola ed Elena e tutti iniziano lo stesso giorno il nuovo anno scolastico.
Elena e Nicola alle 8.20 e Massimo e Stella alle 9.00.

I fratelloni hanno il tempo di accompagnare i piccoli in classe per il primo giorno di scuola e possono commuoversi con me di fronte alle loro emozioni, ricordando le loro stesse quando erano piccoli (il video contiene un contenuto extra di Massimo treenne che racconta la sua giornata all’asilo).

Come nelle più sane tradizioni, i giorni precedenti sono stati frenetici, tra acquisti vari, foderare i libri, mettere le copertine di diverso colore sui quaderni a seconda delle materie, le etichette e preparare il resto del materiale richiesto.

La sera è tutto pronto davanti alla porta.

DRIN DRIN!

Suona la sveglia. Non sono pronta. Ho sonno, ma non devo darlo a vedere neanche a me stessa, quindi sì, sono pronta!

Stella è già sveglia e da brava sedicenne si sta preparando a dovere per il primo giorno di terza liceo. Devo solo chiamare Massimo che deve fare la quinta liceo e si approccia al risveglio con rassegnazione, dopodiché è il turno dei piccoli.

Come ogni anno il risveglio del primo giorno va bene, i bambini sono eccitati il giusto, desiderosi di rivedere i compagni e le maestre e curiosi delle novità.

Sapere di dover fare solo quattro ore di scuola, senza mensa e pomeriggio, completa la piacevolezza della giornata da affrontare.

Sarà sufficiente per superare anche il distacco dopo la pausa estiva di tre mesi?

Scopritelo venendo con noi.

Buon anno scolastico a tutti! 🙂

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Posted in Adolescenza, Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , , .

4 Comments

  1. Piccola Elena, ma l’anno scorso se non sbaglio non aveva pianto, sbaglio? Ricordo che Stella si era commossa, comunque che pena davvero, vederli così assonnati, non posso fare a meno di ricordare le mie di sensazioni, e devo dire che no, davvero non mi mancano 😛
    Coraggio ragazzi, buon anno scolastico 😉

    • Ciao Silvana, che piacere sentirti! ❤️
      Sai che non ricordo come andò il primo giorno l’anno scorso? Devo rivedere il video.
      Forse aveva tenuto il primo giorno grazie all’eccitazione della novità della scuola elementare, per poi crollare il secondo.
      Ricordo però la commozione di Stella, che commosse anche me.
      Anche io ricordo quelle sensazioni e anche a me non mancano affatto, anche se in qualche modo le sto rivivendo.
      Un abbraccio grande a te e riferisco a loro il tuo augurio di buon anno scolastico!
      Un bacio, Barbara

  2. Piccola Elena! Che tenerezza che mi ha fatto. Ma già da quando beveva a colazione mi sono detta….”mi sa che ha il classico nodo in gola”. Gioia!

    Barbara dimmi ma il letto ikea di Elena ha il materasso pure allungabile? Oppure devi cambiare materasso?

    Max e Luca hanno la stessa maglietta! Forse pure della stessa taglia nonostante Luca è magrissimo. È andato a comprarlo da solo…. Quindi anche se gli viene grande non si lamenta

    Buon anno scolastico belli!

    • Ciao Maria! ❤️
      Hai ragione, un germe di quella malinconia che è poi presa a Elena si poteva notare già durante la colazione. Topolina!

      Il materasso del lettino è già allungabile per fortuna, praticamente è fatto da tre pezzi.

      Mi piace questa cosa della maglietta uguale tra Luca e Max. A Max l’aveva regalata Stella una volta che erano usciti insieme, solo loro due e lui ha deciso di inaugurarla il primo giorno di scuola.

      Un abbraccio e un bacio a te, Barbara

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