Talento: innato o acquisito?


Il dibattito su questo argomento è sempre aperto. Nessuno studio sulle persone di talento ha mai portato a una conclusione univoca in merito.

Eppure due cose sono certe: il talento è una risorsa peculiare di ogni individuo e tutti ne possediamo uno.

Tutti abbiamo un talento, tutti siamo speciali e ognuno di noi è una persona importante, per qualcosa e/o per qualcuno.

Il talento è un potenziale, ma bisogna prenderne consapevolezza per poterlo trasformare in una competenza, qualcosa di utile nel quotidiano o nel lavoro, perciò siamo un po’ tutti alla ricerca del nostro talento.

Se dovessimo attenerci al significato stretto della parola talento, si tratterebbe di una dote, una capacità innata, un’ inclinazione naturale, ma osservando Riccardo, Stella e Massimo che disegnano, toglierei gli aggettivi “innato” e “naturale” lasciando la definizione di dote, capacità e inclinazione, aggiungendo però i termini: amorepassione e dedizione.

Mi spiego.
Parlando di talento, spesso di ci si riferisce a un’ arte, come la musica, la danza, la scrittura, il disegno, la recitazione, ma esiste tanto altro ancora. Nel caso di Riccardo si sarebbe potuto pensare che il suo talento fosse lo sport, poiché qualunque sport lui provi sembra essere portato per quello o comunque gli riesce bene.
Ma cos’è l’inclinazione naturale senza una forte passione, senza l’allenamento costante e una grande determinazione?

Da bambini i miei figli hanno disegnato come tutti gli altri, né più né meno. Hanno cominciato con le fasi del disegno infantile dallo scarabocchio alla figura umana nel più classico dei modi e nel più classico dei tempi, senza mostrare una particolare predisposizione.

Tutto questo fino alle scuole medie o persino alle superiori quando, chi prima e chi dopo, Riccardo, Stella e ora anche Massimo hanno sviluppato una vera e propria passione per il disegno, un amore di quelli che diventano una ragione di vita.
Riccardo e Stella amano un tipo di disegno simile, studiano e si esercitano come pazzi, con tenacia, impegno e costanza. Massimo percorre una strada tutta sua, senza studiare la tecnica, ma con uno stile molto personale, più semplice, ma davvero unico e con una miglioramento nel tempo difficile da immaginare, senza l’acquisizione di tecniche particolari.

La cosa che più mi colpisce, ammiro, mi rende fiera e mi fa riflettere, soprattutto nel caso di Riccardo e Stella, è il talento che sta emergendo nei loro disegni, sempre più vicino a quello di veri professionisti nel settore.
Un talento che non è innato, ma è frutto di lavoro, impegno, studio, dedizione e soprattutto passione e amore.
I loro miglioramenti sono incredibili!
Sicuramente a volte non si saranno sentiti all’altezza, sicuramente avranno avuto, o avranno, periodi di scoraggiamento, ma non mollano e questa è la loro forza.
Non mollano perché amano quello che fanno.
La passione e il successo non si nutrono solo dei risultati e non si alimentano con la competizione.
Tutti e tre i miei figli disegnano per loro stessi, per il piacere che gli procura, per il disegno che prende corpo, per le emozioni date dal disegno.

Io davvero mi inchino di fronte a tanta tenacia, di fronte a tanta passione e ai risultati.

Perciò io che credo che il talento non sia per forza innato, credo che sia un potenziale, un’ inclinazione, un’energia e in quanto tale va alimentata.

Senza la gioia, l’impegno costante, la determinazione, la fiducia in noi stessi e nelle nostre potenzialità, anche l’attitudine più naturale rimarrebbe nascosta, senza potersi trasformare in talento.

Perciò forza ragazzi, continuate così!

Forse non siete nati per il disegno (o forse sì), ma di certo state crescendo nel disegno!

#grandineldisegno

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12 Comments

  1. Ciao ciurmamom. Sa che questo tuo blog sul disegno capita a fagiolo e mi intersssato molto leggerlo. Anche a me mi é sempre piaciuto disegnare e disegna ancora a volte. Ho frequentato per 3 anni il liceo artistico di Pisa. Per il compleanno di RichardHTT che é stato lo scorso venerdì ho fatto un disegno per lui: un suo ritratto. Gli ho fatto vedere su i messaggi privati di FB e lui lo ho apprezzato tantissimo. Se vuoi vederlo anche tu può farlo. Vammi a cercare su Instagram e lo vedrai perché ho pubblicato la foto.

  2. Ciao Cara Barbara, innanzitutto volevo fare i complimenti a Ricky per il suo bellissimo disegno e poi dirti che hai dei splendidi figli. Io ho percchi talenti innati quello verso le lingue, la cultura della storia e quella del canto ho fatto per 10 anni l’accademia del canto a Budrio una città sotto Bologna poi tralasciato per via dello studio. I miei talenti acquisiti sono la passione per la puericultura leggo continuamente fascicoli sui neonati per via del mio lavoro di Baby Sitter amo i bambini e non sapevo di essere capace di approciarmi con loro. Pensavo fosse difficile dargli da mangiare e cambiarli ma è diventato tutto semplice. Un giorno diventerò madre e starò una mamma dedita alla famiglia. Io amo i bambini ormai stanno diventando parte di me un talento incontrollabile che non riuscirò a separmene. Forse tu mi capirai. Complimenti ancora. Ciao Barbara e ciao Ciurma

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