Ultimo giorno di scuola materna

È la sera precedente dell’ultimo giorno di scuola materna per Elena.

“Sono tanto emozionata per l’ultimo giorno di scuola!”

Le scuole dei fratelli più grandi sono finite a inizio giugno, mentre la scuola materna di Elena ha proseguito fino al trenta.

Ormai Elena (e Nicola, che i primi giorni senza di lei sembrava perso) si è abituata ad essere l’unica a uscire di casa al mattino presto per andare a scuola, ma l’ultima settimana comincia a fare il conto alla rovescia, sebbene a scuola stia bene e si diverta.

Valeria è a Torino a studiare per un esame e Max è in campeggio con alcuni amici e compagni di scuola.

A casa, oltre a Elena, ci sono Nicola, Riccardo e Stella.

I due fratelloni hanno già detto di voler venire a prendere Elena all’uscita dell’ultimo giorno di scuola.

– “Può venire anche Nicola a prendermi?”
– “Certo, cucciola!”

La consapevolezza di Elena del significato unico di questo ultimo giorno di scuola mi colpisce.

Per tutto l’anno scolastico Elena, se era in giardino all’orario di uscita, appena mi vedeva arrivare con la macchina si metteva in posizione, nel punto più lontano del vialetto, per corrermi incontro a braccia spalancate quando varcavo il cancello.

Oggi no. Elena ci vede avvicinarci da lontano e resta incollata alle sbarre della cancellata.
Ricky è il primo a raggiungerla ed abbracciarla attraverso le sbarre, poi via via ci abbraccia tutti.

Come sempre Elena quando ci vede oltre le inferriate della scuola, per invitarci a entrare dice: “Vieni fuori!”

Per lei il mondo è dentro la sua scuola, siamo noi rinchiusi nel resto del mondo.

Eccoci Elena!
Usciamo da queste sbarre per liberarci nel tuo mondo. Un mondo che tu oggi porterai fuori da quel giardino.

D’ora in poi il tuo mondo sarà tutto ciò che vedi attorno a te e la tua scuola materna sarà un puntino sempre luminoso, un caposaldo, nel mondo intero.

Un’ultima prova di maturità e Elena riesce anche a legarsi la cintura della macchina da sola.
È davvero pronta per le scuole elementari!

La giornata è stata intensa, densa di emozioni.

“Cosa facciamo adesso, mamma?”
“Andiamo a dormire, Elena…sei stanca?”
“No, ma…ok, al pic-nic andremo domani.”

Improvvisamente capisco perché è tutta la sera che Elena mi chiede cosa facciamo adesso.

L’ultima settimana di scuola le avevo detto: quando finirai anche tu la scuola, faremo un bel pic-nic!

E la scuola oggi è finita…perciò dovremmo fare un pic-nic. Subito. 

#nonfaunapiega

Condividi con:Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Pin on Pinterest0Email this to someone
Posted in Bambino 0-11 anni, CiurmaMom and tagged , .

12 Comments

  1. Cara elena grande non la vedrò mai dal vivo ma la vedrò crescere grazie ai tuoi video anche mia cugina inizierà la prima elementare a settembre….sono emozionata x loro xké io mi ricordo benissimo ancora il mio inizio alla scuola elementare avevamo tutti paura io e la mia amica ci tenevamo x mano fino all entrata della classe…

    • Che tenerezza questi ricordi, anche io ricordo qualcosina del mio primo giorno di elementari. Ricordo che a fine giornata ero rimasta delusa, perché mi aspettavo di leggere e scrivere e invece di avevano fatto fare solo un disegno! Un abbraccio a te e auguri a tua cugina per settembre!

  2. E’ proprio una bimba grande eh :)
    Tenerissimi i fratelli grandi che ci tengono a rendere l’ultimo giorno di asilo ancora più speciale andandola a prendere, sicuramente una cosa inusuale che farà sentire Elena importante in quel giorno, Nicola è quasi intimidito nell’avvicinarsi a lei…e sì….hai dei bimbi grandi.
    Un giorno speciale anche per te questo, anche tu hai smesso di andare all’asilo :)

    • Sì, hai ragione, Nicola era quasi intimidito e mi ha fatto morire dal ridere alla fine, quando ho detto che Elena era pronta per le elementari…ma non adesso! Sia mai che si salta l’estate! :)
      Questa partecipazioni di tutti all’ultimo giorno di scuola di Elena, lo ha reso ancor più speciale anche per me. Una mamma si commuove sempre alle tappe di crescita dei figli (e anche io ho chiuso per sempre con l’asilo dopo 18 anni di onorato servizio!), ma avere dei figli grandi che sentono la stessa emozione è una sensazione bellissima.
      Un bacione a te

  3. OMG. Come ha fatto la tua figlia più piccola ad andare a scuola fino a luglio??? Con questo caldo afoso e umido? Cioè sarebbe il mio sogno fare la scuola anche d’estate ma senza questo caldo.

    • La scuola in realtà l’ha finita il 30 giugno, ma tempo di montare il video e raccontare, è passato qualche giorno. Ad ogni modo faceva caldissimo! Per fortuna rinfrescavano molto i bambini, avevano anche tirato fuori delle piccole piscine in giardino. Andare a scuola col caldo è davvero pesante.

  4. Ciao Barbara! Sono un po’ preoccupata… sono un po’ di giorni che non vedo nuovi post… vi state solo godendo le vacanze? Ormai i Tuoi post e video sono un appuntamento fisso della mia settimana… a presto spero! Un braccio da Torino!

  5. Ciao… scusami, ho visto adesso i video su YouTube… sono meno pratica di canali video, ma ci tenevo a vedere se c’erano vs notizie! Un abbraccio e tanti auguri X il nonno! Se mentre sei a Torino Ti occorre qualcosa, anche solo una casina dove riposare mezz’ora o qualcuno che prenda un caffè con Te… mandami un messaggio, io sono al lavoro, ma mi libero e mi attivo davvero volentieri!

    • Tesoroooo, sei davvero tanto cara e mi hai fatto commuovere. Come puoi immaginare, non ho avuto tempo di scrivere niente sul blog riguardo l’accaduto, ma lo farò, perché serve anche a me per elaborare il tutto. Attualmente mio padre sembra riprendersi un po’ (anche se sarà lunga e complicata, devo anche cercare assistenza, che da sola non ce la faccio). Ad ogni modo, considerando quel che ha rischiato, possiamo solo ritenerci fortunati. Un abbraccio grandissimo e grazie!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *