Una mattina come tante

Tirarmi su dal letto all’alba è sempre stato difficile per me.

Parlando di cronotipo, io sono un tipo gufo: la sera, anche se sono stanca, mi addormento tardi e la mattina, di conseguenza, fatico ad alzarmi presto.
Praticamente vivo in una condizione di perenne jet lag.

A questo si aggiunge che, tra un figlio e l’altro, vivo con bambini piccoli da oltre 20 anni, il che rende il mio sonno leggero, frammentato e a costante rischio di imprevisto…dall’incubo alla malattia.

Con gli anni il mio corpo ha imparato ad accontentarsi di poco sonno. Se dormo 5 ore filate, mi sento riposata, se ne dormo 6, posso affrontare qualunque impresa.

Per i tipi gufo come me, il detto “Il mattino ha l’oro in bocca” avrebbe poco valore, se non fosse che ogni mamma ha bisogno di avere molte energie e far fruttare al massimo il mattino, fin dalle prime luci dell’alba.

Da quando lavoro su internet da casa, poi, non posso proprio farne a meno. O lavoro al mattino quando sono sola, o perdo la giornata lavorativa. Ciò non toglie che di nottate al pc io ne abbia fatte, soprattutto nel periodo della SQcuola di Blog, ma ora mi sono data degli orari e, salvo urgenze o casi particolari, oltre alle 21 non si lavora, non si legge né si risponde.

Ma come fare per essere sveglia e arzilla di prima mattina?

I miei consigli:

1. Scegli una bella musica come suoneria.
2. Trattieni le lacrime quando suona la sveglia.
3. Bevi subito un caffè, con cui ingoiare anche le suddette.
4. Evita il tempo per pensare, fai in modo di averne solo per agire.
5. Cerca ogni energia positiva per i figli, onde evitare ulteriori complicazioni.
6. Esci di casa più volte, al fresco, nell’arco di un’ora.
7. Fatti un secondo caffè, più gustoso, appena sei sola.
8. Gioisci, per non crollare, quando raggiungi l’agognata meta sedia-pc.

Ecco come nasce una proficua mattina (corta) come tante, dopo una notte (corta) come tante.

:)

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9 Comments

  1. Lo dici a me? Che ogni giovedì mi sveglio alle 8, va beh questo é normalissimo, ma alle 9 devo andare in università a seguire la lezione di corso di due ore. Tra l’altro sei sempre stanco perché ti sei appena svegliato. E oggi l’argomento della lezione era anche noioso.

  2. Ciao Barbara sono Rita buona domenica volevo salutare tua figlia Elena e Nicola e tutti voi . Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooo Rita

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