Zuppa di cavolo con avanzi

A mio marito piace la zuppa di cavolo, ma la zuppa di cavolo valdostana tradizionale ai miei figli non piace, troppo panosa e troppo burrosa per i loro gusti più mediterranei.

Perciò quando avanzo del pane ormai secco, faccio una versione personale, più leggera, della zuppa di cavolo verza.

Metto a lessare in acqua salata le foglie di un cavolo verza, invece di cuocerle con aglio, olio e l’aggiunta di brodo, come vorrebbe la ricetta tradizionale.

Tosto le fette di pane raffermo sotto il grill del forno, dopo averle unte leggermente con olio extravergine.

In una padella antiaderente scaldo della pancetta (o del prosciutto cotto o crudo) a dadini.

Se ho dei fondi di prosciutto, sempre avanzati o comprati in offerta proprio in quanto tali, li utilizzo volentieri, aggiungendo un goccio d’olio per scaldarli nel caso fossero troppo magri rispetto alla pancetta.

Dispongo sul fondo di una pirofila le fette di pane, le cospargo con la pancetta, aggiungo il cavolo verza lessato e pezzetti di fontina, o altro formaggio. Ricopro con altre fette di pane, poi di nuovo pancetta (o prosciutto), cavolo verza e formaggio.

Se il cavolo si è asciugato troppo e non bagna a sufficienza il pane sottostante, verso del brodo vegetale e infine cospargo il tutto di parmigiano grattugiato.

Non aggiungo fiocchetti di burro come vorrebbe la ricetta valdostana, ma metto la zuppa così com’è in forno a 180° circa per una 20 minuti, fino a quando si forma un’ attraente gratinatura in superficie.

Incredibile ma vero, questa volta la zuppa di cavolo l’hanno mangiata praticamente tutti, anche mio figlio Massimo, benché dicesse che tutti gli ingredienti lo ispiravano moltissimo…tranne il cavolo!

FATE ANCHE VOI LA VOSTRA ZUPPA DI CAVOLO CON GLI AVANZI E MANDATEMI UNA FOTO.

LA INSERIRO’ QUI SOTTO COI VOSTRI NOMI.  

Zuppa di cavolo con speck e provola (Rosella)

zuppa di cavolo rossella

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7 Comments

    • Cavolo (per stare in tema), no, non è voluto. Ora sono fuori (con almeno 38 di febbre da 4 giorni, odio novembre) ma appena raggiungo il pc cerco di capire dove ho sbagliato la programmazione e correggo. Grazie!!

  1. Cara Barbara,
    forse non sai che, nonostante i circa 700 km che ci separano, ieri io e te abbiamo cenato insieme!
    Complice qualche avanzo dei giorni precedenti e le ripetute insistenze di mio marito affinché nulla vada sprecato, ieri sera ho riproposto alla mia famigliola la tua ricetta con qualche piccola variante.
    Dopo aver visto il tuo video e soprattutto invogliata dai commenti di tuo figlio Riccardo mi è venuto in mente che in casa avevo proprio del pane raffermo e degli affettati e formaggio aperti da qualche giorno, sono scesa al mercato a comprare una verza (la mia verdura preferita)… et voilà le jeux sont fait!
    Ho messo subito a tostare il pane e invece del prosciutto ho usato il mio avanzo di speck e della provala che mi ritrovavo in frigo.
    Mi sono divertita molto a preparare questa gustosissima ricetta e mi ha emozionato non poco pensare di aver riportato a casa mia un po’ dei profumi e dei sapori della tua e per me è come se ce li avessi portati personalmente tu!
    Un bacio grande, buon lavoro e ti prego regalaci presto una tua nuova sfiziosità!
    Tua Ross

    • Wow Rossella, che bello il tuo racconto, grazie!!!
      Ed è grazie alla tua zuppa, che mi è venuto in mente di aggiungere, a fine articolo, le foto delle vostre zuppe di cavolo! 🙂
      Procedo subito con la tua meravigliosa zuppa di cavolo con speck e provola. Gnum!!

    • Wow, anche io adoro pasticciare col forno!
      Può essere creativo e, come dici giustamente tu, riesce a risolvere le esigenze di tutti.
      Grazie a te Veronica!

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